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In Breve

| 11 dicembre 2018, 10:42

L'Associazione Italiana Sommelier di Asti brinda al 2018 ricco di soddisfazioni

L'intervista al presidente Paolo Poncino che ci racconta le npovità tra corsi degustazioni ed eventi per il prossimo anno

Una serata di festa per celebrare le tante attività dell’ associazione sommelier sezione di Asti in questo 2018 quasi concluso.

Ieri sera al diavolo rosso si è svolta la cena degli auguri con un centinaio tra soci del gruppo, diplomandi, corsisti e appassionati del vino.

Per l'occasione abbiamo intervistato Paolo poncino, presidente dell’ Ais astigiana.

Il 2018 è stato un anno importante per la delegazione astigiana.

“Si, abbiamo veramente incrementato il numero degli iscritti e dei partecipanti ai nostri corsi, con l'esperimento anche di includere Nizza come luogo in cui svolgere le lezioni. In quella zona della provincia mancava un percorso formativo specifico e in una terra così ricca di produttori, ristoratori o semplici curiosi ci sembrava una buona idea. E in effetti abbiamo avuto molte adesioni per il primo corso, tanto che ne partirà un altro di primo livello il 24 gennaio e comincerà il secondo a settembre 2019 mentre ad Asti partirà il primo”.

Quali altre sono le iniziative a cui avete contribuito con il servizio ?

“ A settembre ci siamo proposti per il servizio della Douja è abbiamo lavorato duramente per organizzarci a coprire tutti i turni nelle varie postazioni, prestare servizio alle degustazioni guidate e agli assaggi della Douja a Palazzo Alfieri. Per noi è stato importante perché abbiamo avuto l'occasione di dimostrare il nostro impegno e la nostra voglia di essere testimoni della ricchezza enogastronomica e culturale delle nostre terre”.

Avete ache organizzato altre iniziative in questo senso ?

"Abbiamo iniziato a febbraio 2018 a Canelli, nell'enoteca,  con una importante degustazione di Cabernet, molto partecipata. Poi eventi più in grande come la seconda edizione di Sbarbatelle ai Marchesi Alfieri di San Martino con veramente un afflusso imponente. Ripeteremo quest'anno sicuramente, allargando l’invito anche a produttrici di vini non solo regionali. Poi anche le giornate della Barbera a Costigliole, dove per la prima volta abbiamo organizzato i servizi nella cantina sotto il teatro e tante iniziative collaterali, insieme al consorzio di tutela. Abbiamo riproposto anche “Uva Antica”, rassegna con i produttori dedicato ai vitigni rari di antiche origini, che rifaremo come “a Bacca bianca”, dedicata ai bianchi del Piemonte”.

Un augurio dai sommelier della vostra associazione.

“Ci auguriamo di essere sempre più presenti sul territorio per diffondere la cultura del vino e ricordare che siamo a disposizione con i nostri sommelier per qualsiasi evento enogastronomico, culturale e promozionale che aiuti a prendere coscienza di questo ricco patrimonio che possediamo”.

 

Per informazioni sui corsi : Ais Asti

Manuela Caracciolo

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