/ Attualità

Attualità | 09 aprile 2019, 08:28

Il sindaco Rasero dalla Cina pensa all'economia locale

"L’enoteca di vini astigiani a Nanyang l’anno scorso comprava 200.000 bottiglie di vino, quest’anno arriverà a 300.000"

Rasero con Huo Haosheng durante il bilaterale

Rasero con Huo Haosheng durante il bilaterale

Il sindaco di Asti Maurizio Rasero, accompagnato dai suoi assessori Stefania Morra, Loretta Bologna e Gianfranco Imerito in questi giorni è in Cina dove sta visitando  la "China Henan International Investment & Trade Fair", fiera che accoglie imprenditori da tutto il mondo.

Una collaborazione che parte con l’acquisto, anni fa, della Way Assauto da parte della Nanyang Cijan Auto Shock Absorber. Mister Zhao, attuale proprietario, ha anche una casa nell'astigiano.

La delegazione astigiana ha incontrato il sindaco di Nanyang, Huo Haosheng. Una città di tre milioni di abitanti in una provincia di 10, recentemente proposta come nuova capitale. Visita anche a Xichuan(700.000 abitanti). 

"Le due città - spiega Rasero - sono quelle dove si trovano i macchinari della Waya e dove Zhao ha le fabbriche".

La fiera si tiene nella regione di Henan, nella capitale Zhengzhou (più di dieci milioni di abitanti) e Asti ha il suo stand per promuoverele eccellenze alimentari, enologiche, enomeccanica e turismo.

"L’enoteca di vini astigiani a Nanyang - continua Rasero - l’anno scorso  comprava 200.000 bottiglie di vino, quest’anno arriverà a 300.000. Stiamo vedendo se lo stesso canale commerciale potrebbe essere usato per altri prodotti astigiani come la pasta di Rey, per esempio o il torrone di Barbero".

La delegazione tornerà il 13 aprile, e sta incontrando delegazioni di sindaci e amministratori locali; si spera naturalmente porti importanti risultati per l'economia astigiana.

Betty Martinelli

Ti potrebbero interessare anche:

Prima Pagina|Archivio|Redazione|Invia un Comunicato Stampa|Pubblicità|Scrivi al Direttore|Premium