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Attualità | 24 settembre 2019, 16:37

Patto tra Regione e Federfarma, esami e pre-diagnosi nelle farmacie di servizio: Piemonte capofila in Italia

La Asl di Asti acquisterà i medicinali dispensati attraverso le farmacie

Massimo Mana, Alberto CIrio, Luigi Icardi

Massimo Mana, Alberto CIrio, Luigi Icardi

Patto tra Regione Piemonte e Federfarma che permetterà, nel triennio 2020-2022, di risparmiare oltre 13 milioni di euro e portare una assistenza sanitaria più capillare sul territorio grazie alle farmacie.

“La Regione – ha spiegato l’assessore regionale alla Sanità Luigi Icardi – tramite l’Asl di Asti acquista dei medicinali, che vengono dispensati attraverso le farmacie. Dopo tre mesi di lavoro siamo riusciti a contrattare uno sconto del 5% sul costo di distribuzione, che in tre anni porterà ad un risparmio di oltre 13 milioni di euro”.

La seconda parte dell’accordo pone il Piemonte come capofila: la nostra regione è infatti la prima in Italia ad introdurre le farmacie di servizio. Presso le attività con la croce verde le persone potranno effettuare esami o pre-diagnosi, che prima non potevano fare

Con questo patto – ha spiegato il presidente di Federfarma Piemonte Massimo Mana iniziamo a dare dei “prodotti” ai cittadini direttamente a casa loro, evitando così che debbano percorrere chilometri”. “Partiremo dall’ipertensione – ha aggiunto – aiutando le persone a capire se sono affette da questa patologia. Saremo poi in campo per la diagnosi precoce del cancro al colon retto, per contrastare l’insorgenza delle malattia”. “Le farmacie – ha aggiunto Icardi – sono presenti dai comuni più piccoli a quelli più grandi: nella nostra ottica sarà un posto dove ricevere una prima assistenza”.

“Nel 2018 la sanità – ha spiegato il Presidente Alberto Cirio – ha avuto un saldo negativo di 160 milioni di euro: il nostro primo obiettivo è risparmiare, continuando però a garantire i servizi sanitari. Questo accordo è un primo esempio di come si può ridefinire il rapporto tra pubblico e privato e ci consente, da una parte, di risparmiare 10mila euro al giorno. Al tempo stesso tempo aumentiamo i servizi che le farmacie offrono ai cittadini e facciamo il primo passo concreto per la riduzione delle liste di attesa. E’ punto di partenza importante per potenziare la prevenzione, soprattutto nelle aree più marginali dove a volte l’unico presidio sanitario è la farmacia.” ha concluso il governatore.

I SERVIZI

I nuovi servizi della Farmacia dei Servizi riguardano:

  • Prevenzione primaria dell’ipertensione arteriosa e aderenza alla terapia dei pazienti in cura con medicinali antiipertensivi
  • Partecipazione delle farmacie piemontesi al Progetto Prevenzione Serena
  • Aderenza alla terapia di pazienti in cura con medicinali prescritti per la BPCO (Broncopneumopatia cronica ostruttiva)
  • INR (International Normalized Ratio): monitoraggio del tempo di protrombina da parte di pazienti gestiti presso i centri TAO (Terapia Anticoagulante Orale)
  • Attività di back office per agevolare e aumentare l’accesso e l’utilizzo del Fascicolo sanitario elettronico
  • Coinvolgimento delle Farmacie nelle campagne vaccinali: le attività vaccinali proseguono, per gli anni 2020/2021, 2021/2022 e 2022/2023, giovandosi della collaborazione delle farmacie, con finanziamento regionale di 432.500 euro annui, per complessivi 1.297.500 euro
  • Dispositivi per diabetici: vengono confermate tutte le condizioni della “Sperimentazione in accordo fra l’amministrazione regionale e le associazioni Federfarma Piemonte e Assofarm Piemonte della modalità in distribuzione per conto dei presidi di assistenza integrativa per diabetici e per incontinenza” per il periodo 1 ottobre 201931 dicembre 2022
  • Presidi per incontinenza: vengono confermate tutte le condizioni sulla “Erogazione di ausili per incontinenza in regime di distribuzione per conto” per il periodo 1 ottobre 201931 dicembre 2022

Cinzia Gatti

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