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Cronaca | 24 settembre 2019, 12:43

Due nuovi innesti al Comando Provinciale dei Carabinieri di Asti

Questa mattina sono stati presentati il maggiore Alessio Gallucci, che guiderà il Nucleo Investigativo, e il maresciallo Alberto Bosu (Stazione CC di Castagnole Lanze)

Il comantante Breda, al centro, affiiancato dal maggiore Gallucci (alla sua sinistra) e dal maresciallo Bosu

Il comantante Breda, al centro, affiiancato dal maggiore Gallucci (alla sua sinistra) e dal maresciallo Bosu

Questa mattina – a poche settimane dal termine della lunga esperienza lavorativa astigiana del maggiore Lorenzo Repetto (prima comandante della Compagnia di Canelli e successivamente del Nucleo Investigativo dell’Arma), trasferito a Cremona – l’Arma astigiana ha ufficialmente presentato alla stampa locale il suo successore alla guida del Nucleo Investigativo.

Si tratta del maggiore Alessio Gallucci, ufficiale 36enne di origine frosinate, da 16 anni nell’Arma dei Carabinieri nella quale ha operato in contesti estremamente diversificati.

Ha comandato tra l’altro il Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di Brindisi, passando poi al comando della Compagnia di Sant’Angelo dei Lombardi (AV) dal 2011 al 2014 ed infine, dal 2014 alle scorse settimane, al comando della Compagnia Carabinieri di Grosseto, lasciata per prendere servizio  al Comando di Asti, dove, dal 10 ottobre prossimo, giungerà da Torino, dove attualmente guida la Compagnia Carabinieri San Carlo, il maggiore Maurizio Hoffmann, che assumerà l’incarico di comandante del ricostituito Reparto Operativo.

“Con il lavoro sinergico svolto da Reparto Operativo e Nucleo Investigativo – ha commentato il tenente colonnello Pierantonio Breda, comandante provinciale dell’Arma – rafforzeremo ulteriormente il nostro impegno sul territorio”.

Impegno, volto ad una sempre maggior attenzione tanto nei confronti della città quanto della provincia, evidenziato anche dalla contestuale presentazione del maresciallo Alberto Bosu, che ha assunto l’incarico di comandante della Stazione Carabinieri di Castagnole delle Lanze al posto del collega Francesco Simeoni, trasferito alla Stazione di Amatrice (RI).

Nato a Sassari e cresciuto a Nuoro, 49 anni, nell’Arma dal 1990, Bosu può vantare “un profilo molto ricco, una professionalità completa”, come ha sottolineato il comandante Breda. Il neo comandante di Stazione, infatti, ha prestato servizio prima a Diano d’Alba (CN), poi presso i Ros di Roma e di Torino, quindi ha fatto ritorno in Piemonte lavorando ad Alba (CN) e Neive (CN). Ed ora un ennesimo trasferimento, sia pure di pochi chilometri, per raggiungere Castagnole delle Lanze.

I numeri dell’Arma astigiana

Dal Comando provinciale dipendono 3 Compagnie (Asti, Canelli e Villanova d’Asti) e 25 Stazioni dislocate sul territorio, oltre a 4 Stazioni dei Carabinieri Forestali (Asti, Canelli, Nizza Monferrato e Villafranca d’Asti).

Per un totale di 365 militari, uomini e donne, che prestano costantemente servizio in favore della comunità, facendo fronte una media di richieste di interventi che si attesta su 74 telefonate al giorno.

Le pattuglie non sono mai meno di 8 a turno.

Gabriele Massaro e Betty Martinelli

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