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Scuola | 20 marzo 2020, 11:15

Coronavirus e scuola, i sindacati: "Non tutti hanno internet e pc. Si rischia di generare nuove discriminazioni"

Cisl Scuola Alessandria Asti: "La formazione deve essere per tutti, sia in presenza che a distanza"

Coronavirus e scuola, i sindacati: "Non tutti hanno internet e pc. Si rischia di generare nuove discriminazioni"

I segretari generali di CISL Scuola, FLC CGIL, UIL Scuola RUA, SNALS Confsal e GILDA Unams nella giornata di ieri hanno inviato una richiesta al Ministero per ritirare la nota prot.388, che contiene indicazioni sulla didattica a distanza.

Le organizzazioni sindacali ritengono che la nota "non risponda all'attuale configurazione normativa né allo stato di emergenza che stiamo vivendo".

Il problema fondamentale sollevato dai sindacati è, in sintesi, il dare per scontato che tutti i docenti e tutte le famiglie siano dotati di "connessione internet con strumenti software e hardware adeguati".

Anche Cisl Scuola Alessandria Asti sottoscrive quanto dichiarato dalle organizzazioni sindacali nazionali.

"In questa emergenza ci sono situazioni eterogenee e diversificate. Tutto questo non è ancora normato perché non ha precedenti. Pertanto, è necessario procedere cum grano salis. La formazione a distanza deve essere per tutti, come è per tutti la possibilità di accedere a scuola. Purtroppo, la didattica a distanza rischia di generare una nuova forma di discriminazione. Per certo, le attività didattiche a distanza non sono paragonabili a quelle in presenza. È tutta materia nuova, che ha bisogno di essere valutata", spiega Chiara Cerrato, Segretario generale aggiunto Cisl Scuola Alessandria Asti.

In allegato la nota ministeriale.

Files:
 Nota prot. 388 del 17 marzo 2020 (274 kB)

Elisabetta Testa

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