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Scuola | 16 gennaio 2026, 18:20

Gli studenti astigiani a confronto con gli esperti su salute, sesso e sentimenti

Grande partecipazione all'avvio del progetto Rotary che coinvolge scuole e medici per promuovere la consapevolezza

Relatori e organizzatori dell’incontro di martedì

Relatori e organizzatori dell’incontro di martedì

Un’Aula Magna gremita al Polo Uniastis ha fatto da cornice, martedì 13 gennaio, all’inaugurazione ufficiale del percorso formativo 2026 di “Medicina Amica”. L'iniziativa, promossa dal Rotary Club Asti, si conferma un appuntamento centrale per l'educazione alla salute sul territorio, godendo del patrocinio dell'Ordine dei Medici e della Provincia di Asti. Il progetto è realizzato in stretta collaborazione con l'associazione di promozione sociale Creis, che opera presso l’ITIS Artom.

Il format, ideato per creare un ponte tra soci rotariani, professionisti sanitari e il mondo della scuola, si rivolge agli studenti delle scuole medie e superiori. L'edizione di quest'anno si arricchisce di nuove adesioni: tra le novità spicca infatti la partecipazione dell'Istituto Pellati di Nizza Monferrato, che allarga il raggio d'azione dell'iniziativa oltre i confini del capoluogo. Il programma prevede inoltre un importante tassello dedicato alla sicurezza scolastica, con un seminario di formazione specifico sull'utilizzo del defibrillatore riservato al personale docente.

Il primo incontro ha affrontato un tema delicato e di grande attualità: "L'uomo e la donna di fronte alla vita di coppia". A guidare il dibattito sono stati tre esperti del settore: Maggiorino Barbero, primario emerito di ostetricia e ginecologia, Gino Montalcini, primario emerito di urologia ed esperto andrologo, e Valentina Scarpa, psicologa e psicoterapeuta.

La platea era composta da studenti provenienti da diversi istituti cittadini, tra cui l'Artom, il liceo scientifico Vercelli, il liceo classico Alfieri, l'istituto Monti, il Castigliano e il Giobert. Il coinvolgimento dei ragazzi è stato tangibile: numerose le domande rivolte ai relatori, che hanno toccato argomenti cruciali per la crescita e la consapevolezza giovanile. Il dialogo ha spaziato dall'utilizzo dei contraccettivi alla prevenzione delle malattie sessualmente trasmissibili, passando per le patologie dell'apparato riproduttivo maschile. Particolare enfasi è stata posta sugli aspetti relazionali, sottolineando l'importanza del rispetto reciproco tra i partner e la centralità del consenso nella vita sessuale.

A moderare i lavori sono stati Claudio Nuti, presidente della Commissione Salute del Rotary astigiano, e Franco Calcagno, presidente incoming del sodalizio. L'apertura dell'evento è stata affidata ai saluti istituzionali di Luigi Gentile, Governatore distrettuale e ideatore stesso del format “Medicina Amica”.

Il calendario degli appuntamenti prosegue serrato. Il prossimo incontro è fissato per il 21 gennaio presso l’Aula Magna del liceo classico Alfieri. Il tema sarà "Difendiamo il cuore e proteggiamolo: istruzioni per l'uso e stili di vita"; in cattedra saliranno i medici rotariani Antonino Buscemi, Luigi Gentile e Marco Scaglione, pronti a illustrare ai ragazzi le buone pratiche per la salute cardiovascolare.

Redazione

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