/ Scuola

Scuola | 26 marzo 2020, 16:24

Coronavirus, la ministra Azzolina: "L'anno scolastico è valido, ma si tornerà in classe solo quando ci saranno le condizioni"

Ha specificato che la chiusura al momento è fino al 3 aprile, ma "le autorità sanitarie dovranno stabilire quando si potrà ritornare in aula". Si prosegue con la didattica a distanza

La ministra Azzolina nel corso del suo intervento al Senato

La ministra Azzolina nel corso del suo intervento al Senato

"Si tornerà a scuola se e quando le condizioni lo consentiranno e lo stabiliranno le autorità sanitarie". Lo ha dichiarato la ministra dell'Istruzione Lucia Azzolina durante la sua informativa al Senato. Al momento quindi rimane la chiusura fino al 3 aprile, così come previsto dal Governo, ma come riferito dalla ministra a scuola, così come all'Università, si tornerà solo quando l'emergenza sanitaria dovuta al contagio da Coronavirus lo permetterà. Né prima e né dopo. E per stabilirlo quindi occorrerà quindi che le autorità sanitarie si esprimano in merito. 

"Il Governo ha operato scelte ponderate e doverose - ha chiosato Lucia Azzolina- per contenere l'epidemia sul territorio nazionale. Ogni giorno dobbiamo fare i conti con il dolore di grandi perdite e per questo sono vicina agli studenti di tutta Italia con particolare riferimento agli studenti della Lombardia". 

Si va avanti con la didattica a distanza

"Stamani ho firmato il decreto - ha precisato la Ministra - con il quale sono stati stanziati 43 milioni e mezzo di euro per la ripartizioni delle risorse. C'è anche uno specifico stanziamento 85 milioni per dotarsi immediatamente di tutti gli strumenti utili di apprendimento a distanza così tutti gli studenti meno abbienti possano usufruirne, piattaforme per la didattica a distanza, fondi per i supplenti, e i collaboratori scolastici".

Nello specifico questi 85 milioni saranno così ripartiti: 10 milioni di euro per dotare le scuole delle piattaforme multimediali, 70 milioni destinati agli studenti meno abbienti in comodato d 'uso per i dispositivi digitali utili alla didattica a distanza e la strumentazione necessaria anche per la connessione internet.

"Nessuno studente - ha detto la ministra - deve rimanere indietro a causa delle differenze strutturali dei territori". Ritornando ai fondi, altri 5 milioni sono destinati al personale scolastico, compresi i docenti, per la loro formazione utile alla didattica a distanza. A tutti i docenti e alle scuole saranno affiancati mille nuovi assistenti tecnici informatici che fino ad oggi erano previsti solo per gli istituti di secondo grado; i tecnici supporteranno decenti e alunni. 

Una misura altamente significativa è quella che sancisce la conservazione della validità dell’anno scolastico 2019-2020.

"L’articolo 32 del decreto-legge n. 9 - ha detto la ministra - qualora le istituzioni scolastiche del sistema nazionale d’istruzione non possono effettuare almeno 200 giorni di lezione, a seguito delle misure di contenimento del COVID-19, l’anno scolastico 2019-2020 conserva comunque validità anche in deroga a quanto stabilito dall’articolo 74 del decreto legislativo 16 aprile 1994, n. 297”. 

Angela Panzera

Ti potrebbero interessare anche:

Prima Pagina|Archivio|Redazione|Invia un Comunicato Stampa|Pubblicità|Scrivi al Direttore|Premium