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Cronaca | 06 aprile 2020, 07:55

“Tempi duri” per i piemontesi che tentano di raggiungere, nonostante i divieti, le seconde case

I controlli sono stati intensificati e dureranno fino a dopo Pasqua per prevenire l'esodo dei villeggianti

“Tempi duri” per i piemontesi che tentano di raggiungere, nonostante i divieti, le seconde case

Un week end pre-pasquale di tempo splendido ha incentivato, nonostante ormai da un mese le direttive siano chiarissime, spostamenti di piemontesi verso le seconde case al mare.

Una famiglia di piemontesi, arrivata nella seconda casa di Ospedaletti (Imperia), è stata repentinamente a allontanata dai vicini che hanno sollecitato anche l’intervento dei carabinieri.

Sanzionato dagli agenti della polizia municipale di Diano Marina, agli ordini del comandante Franco Mistretta, un proprietario di seconda casa proveniente dalla Lombardia e altri piemontesi.

Le Istituzioni hanno infatti negato la possibilità di recarsi presso le seconde abitazioni in modo da contenere il contagio da Coronavirus. I controlli per impedire l'ingresso in città da parte dei villeggianti sia lombardi che piemontesi sono stati intensificati e avranno luogo, in modo massiccio, fino a dopo il ponte di Pasqua.

"Questi atteggiamenti sono da condannare- ha dichiarato il primo cittadino di Diano,  Chiappori- non solo perchè vengono commessi in violazione di legge ma sopratutto per la pericolosità sanitaria della situazione: non possiamo permetterci di sovraccaricare le nostre strutture sanitarie che sono già in sofferenza."

In generale, in Liguria, già da venerdì sera le forze dell'ordine hanno allestito posti di blocco per sorvegliare le strade verso la Riviera e la montagna.

Redazione

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