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Attualità | 10 aprile 2020, 11:48

AIDO e lo sport, un legame più forte anche dell’emergenza coronavirus

L’associazione ha scelto due immagini ‘sportive’ per augurare buona Pasqua

AIDO e lo sport, un legame più forte anche dell’emergenza coronavirus

In occasione della Pasqua, caratterizzata da messaggi improntati alla salute e alla vita, anche l’Associazione Italiana per la Donazione di Organi, Tessuti e Cellule Piemonte, che da 47 anni opera in ambito sanitario, vuole esprimere un pensiero di vicinanza a chi in questi giorni è in campo per riportare la normalità nel nostro Paese.

Un ringraziamento che l’associazione rivolge in particolare a tutti i sanitari che in prima linea stanno combattendo una battaglia dura ed impegnativa, ma anche alle forze dell'ordine, ai dipendenti degli enti di credito, delle poste italiane, della filiera alimentare e produttiva, ai tanti sindaci ed autorità che ai vari livelli dispongono e coordinano l'emergenza sanitaria.

"Siamo particolarmente vicini alla Croce Rossa Italiana con cui abbiamo siglato un documento di collaborazione ed affiancamento – dice il segretario AIDO Nazionale Gianfranco Vergnano, a cui fà eco il Presidente AIDO Piemonte Valter Mione - I dirigenti della nostra associazione, seppur nel rispetto delle disposizioni di governo, è operativa in virtù della forza della rete con Sezioni Provinciali e Gruppi Comunali validamente in campo grazie ai supporti mediatici: anche a loro va il nostro grazie".

Ecco quindi che AIDO Piemonte – da molto tempo legato a doppia mandata con tante e differenti discipline sportive, poiché sinonimo di sudore e impegno, ma anche di salute e di forma – vuole affiancare al ringraziamento una piccola sorpresa pasquale: due immagini correlate allo sport.

“E proprio perché la vita è fatta di sudore ed impegno, siamo certi che questi termini stimoleranno ad un ritorno alla normalità tanto attesa, quanto desiderata – affermano dall’associazione – E' questo l'augurio che AIDO rivolge ai malati in lista d'attesa per un trapianto, a chi ha ricevuto "il dono" ed a tutti coloro che in un letto di ospedale od in quarantena a casa spera in una nuova vita: buona Pasqua!”

Redazione

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