/ Cronaca

Cronaca | 22 aprile 2020, 09:04

Coronavirus, sequestrate a un imprenditore oltre 2mila mascherine pericolose per la salute

L'uomo, cinese, aveva acquistato da un fornitore italiano mascherine prive di autorizzazione e le avrebbe rivendute a prezzi esorbitanti

Coronavirus, sequestrate a un imprenditore oltre 2mila mascherine pericolose per la salute

Nei giorni scorsi la Guardia di Finanza di Asti, nell'ottica di un sempre più stringente controllo del territorio, hanno intercettato una pratica commerciale illecita condotta da un astuto imprenditore intento a commercializzare dispositivi sanitari di protezione a prezzi esorbitanti, con conseguente alterazione del mercato dei beni essenziali e dei dispositivi di uso medicale e sanitario.

ILLEGALI E DANNOSE PER LA SALUTE

L’imprenditore, di origine cinese, aveva ritirato un’ingente quantità di mascherine “chirurgiche” acquistate da un fornitore italiano, risultate completamente prive sia del marchio “CE” e in palese violazione delle comunicazioni e autorizzazioni sanitarie previste dal D.L. n. 18 del 17 marzo 2020, quindi completamente illegali e nocive per la salute.

Accertato che tali dispositivi  non erano conformi ai requisiti essenziali di sicurezza, gli stessi venivano posti sotto sequestro e al titolare dell’attività commerciale veniva irrogata una sanzione amministrativa fino a 36.000 €.

La tempestività dell’intervento delle fiamme gialle ha inibito sul nascere l’insidioso e cinico intento fraudolento dell’imprenditore, il quale avrebbe rivenduto a inconsapevoli cittadini astigiani, a prezzi esorbitanti i dispositivi di protezione facciale non idonei né sicuri per proteggersi dall’epidemia virale.

ACQUISTATE IN NERO

Per di più, lo stesso ha confessato candidamente ai Finanzieri di aver acquistato l’intera fornitura delle mascherine “in nero”, quindi in evasione delle imposte dovute.

Sono in corso attività investigative finalizzate a ricostruire la filiera di commercializzazione illegale dei dispositivi che conduce al di fuori della Regione Piemonte, allo scopo di individuare ulteriori responsabili delle condotte illecite anche di natura economico-finanziaria.

Prosegue l’attività della Guardia di Finanza a contrasto dei fenomeni criminali nell’attuale scenario emergenziale sotto il duplice profilo sanitario e di sicurezza pubblica, a tutela della cittadinanza indotta a ricercare freneticamente i dispositivi di protezione individuale a rischio dellasalute, senza tralasciare l’attività di prevenzione e repressione di ogni forma di illecito di matrice economica in ragione dei precipui compiti di polizia economico-finanziaria.

Redazione

Google News Ricevi le nostre ultime notizie da Google News SEGUICI

Ti potrebbero interessare anche:

Prima Pagina|Archivio|Redazione|Invia un Comunicato Stampa|Pubblicità|Scrivi al Direttore|Premium