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Cronaca | 19 maggio 2020, 08:43

In via Padre Graziano ad Asti, tensioni e assembramenti per protesta contro l'ATC

Ieri mattina dato l'assembramento, sono intervenuti anche i carabinieri. La vicenda risale al 2008 e non è stata risolta

In via Padre Graziano ad Asti, tensioni e assembramenti per protesta contro l'ATC

Un problema vecchio 12 anni, una lettera della ATC firmata ancora Pierino Santoro, il direttore che ha poi avuto una lunga serie di problemi giudiziari (nel 2014 patteggiò una condanna a 4 anni e 2 mesi per maxi peculato da quasi 9 milioni di euro dalle casse dell’ente).

La lettera del 3 luglio 2008 (allegata in fondo all'articolo), firmata appunto da Santoro, spiegava che un gruppo di condomini dello stabile (di proprietà Atc) di via Padre Graziano1, nel quartiere Praia di Asti, avrebbe dovuto, a seguito di un incendio, provvedere autonomamente al ripristino di alcuni impianti elettrici danneggiati.

SITUAZIONE IMMUTATA E MANCANZA DI SICUREZZA

La situazione è rimasta immutata e ieri la protesta di alcuni residenti, in quanto continua il divieto di accesso ai garage sotterranei (60) per mancanza di sicurezza. Un provvedimento a cui si oppongono i condomini, dopo che l'Atc ha fatto sapere che non intende realizzare ulteriori lavori. 

Oggi ci sarà un incontro con un legale scelto dagli inquilini, l'amministratore dello stabile e la stessa Atc, ma ieri la protesta (e l'assembramento) ha avuto anche bisogno dell'intervento dei carabinieri.

Sul posto anche Giorgio Spata, consigliere comunale del Movimento 5 Stelle che si sta interessando della vìcenda, nonchè di un ripetitore collocato sul tetto. "Pare sia stato pagato un affitto negli anni - spiega Spata - affitto che negli anni è diventato di 80mila euro, loro rivendicano che questi soldi avrebbero potuto essere utilizzati per sistemare i box".

Betty Martinelli

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