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Attualità | 21 maggio 2020, 15:09

Bussone (presidente UNCEM): “Il governo estenda anche alle seconde case il super-ecobonus al 110%”

L’Unione dei piccoli Comuni auspica un allargamento a tutti i centri italiani senza distinzioni, arrivando anche a un certificato di qualità del fabbricato

Bussone (presidente UNCEM): “Il governo estenda anche alle seconde case il super-ecobonus al 110%”

"Il super-ecobonus al 110% per l'efficientamento energetico e l'adeguamento antisismico delle abitazioni, e l'eco-bonus e il sisma-bonus destinato ai condomini, contenute nel decreto Rilancio all'articolo 119, sono misure importanti e strategiche per far ripartire l'Italia della Fase 2 con un modello di sviluppo green e smart”.

Lo ha affermato Marco Bussone, presidente nazionale UNCEM, aggiungendo però che “Se vogliamo dare maggiore forza e impulso a questa iniziativa e coinvolgere l'intero comparto delle Pmi, allora occorre estendere questi benefici anche alle seconde case, a cominciare da quelle negli antichi borghi alpini e appenninici e nei centri storici delle città, e alle persone giuridiche che hanno attività nei condomini. Non ha senso escludere seconde case e persone giuridiche. E non ha senso escludere gli impianti termici a biomasse ad altissima efficienza, a cinque stelle, stufe e termocamini, con zero emissioni e interamente prodotti in filiere italiane”.

Conseguentemente, Uncem chiede che Governo e parlamentari aprano a una riflessione ulteriore e prevedano l'estensione dei benefici anche a queste due categorie ora non coinvolte e l'allargamento a tutta la platea dei Comuni senza distinzioni, arrivando anche a un certificato di qualità del fabbricato, una carta d'identità obbligatoria, basata sul grado di efficienza e di resistenza a terremoti, come Uncem auspica da tempo.

Redazione

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