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Politica | 27 marzo 2026, 06:38

Cascina Volta: la minoranza avvia un monitoraggio mensile [DOCUMENTO]

Dopo le lettere di riscossione che hanno creato preoccupazione tra i residenti, un gruppo di consiglieri presenterà un’interrogazione il 27 di ogni mese per vigilare sugli impegni presi dall’Amministrazione

Il consiglio comunale aperto sulla questione cascina Volta (Merphefoto)

Il consiglio comunale aperto sulla questione cascina Volta (Merphefoto)

La vicenda "Cascina Volta” torna al centro dell’attenzione politica cittadina a causa dei ritardi con cui l’Amministrazione comunale sarebbe intervenuta per gestire le richieste economiche inviate ai residenti. A sollevare la questione è la minoranza, che ha annunciato l’avvio di un’azione di controllo sistematico, con verifiche programmate con cadenza mensile.

 Secondo quanto riportato dai consiglieri, "l’intervento formale dell’Amministrazione sarebbe arrivato solo in un momento successivo, un ritardo che ha generato incertezza e preoccupazione tra i cittadini coinvolti". Per scongiurare il rischio che gli impegni assunti restino “solo dichiarazioni di principio”, è stato deciso di istituire un sistema di controllo puntuale.

Un’interrogazione al mese per tenere traccia degli impegni

L’iniziativa prende le mosse dall’ordine del giorno approvato dal Consiglio Comunale nella seduta del 25 marzo 2026. Per garantire trasparenza e rispetto degli impegni, i consiglieri hanno stabilito un metodo chiaro: il 27 di ogni mese presenteranno una nuova interrogazione consiliare. L’obiettivo è verificare lo stato di avanzamento delle azioni promesse, considerando che i tempi di risposta a un’interrogazione sono mediamente di circa un mese.

Il monitoraggio si concentrerà su diversi punti chiave già oggetto degli impegni assunti dall’Amministrazione. Tra questi, l’affidamento di un parere pro veritate da parte di un professionista esperto in materia amministrativa e contabile, la sospensione delle richieste economiche – inclusi interessi, spese legali e quota capitale – in attesa dei ricalcoli, e lo studio per l’eliminazione di interessi e spese legali. I consiglieri vigileranno inoltre sul ricalcolo corretto delle somme dovute, escludendo le metrature adibite a servizi pubblici, e sull’eventuale attivazione di strumenti di definizione agevolata e rateizzazione delle somme, oltre all’organizzazione di momenti informativi pubblici per i cittadini.

I precedenti e la normativa a sostegno delle richieste

A sostegno della loro iniziativa, i consiglieri richiamano atti e normative precedenti che, a loro avviso, rafforzano la necessità di un intervento a tutela delle famiglie. Viene citata la Deliberazione di Giunta n. 262 del 16/05/2017, con la quale il Comune aveva stabilito di non computare gli interessi derivanti dal proprio ritardo, creando un legittimo affidamento nei cittadini. 

Viene inoltre richiamata la Delibera della Corte dei Conti 129/2025, che ribadisce come i costi derivanti da condotte inefficienti della Pubblica Amministrazione non possano essere riversati sui privati.

Un ulteriore elemento di novità è rappresentato dalla Legge di Bilancio 2026, che offre agli enti locali lo strumento della definizione agevolata per escludere sanzioni e interessi, favorendo la riscossione della sola quota capitale e riducendo il potenziale contenzioso.

Le domande al sindaco e alla Giunta

L’interrogazione presentata, indirizzata al Sindaco e alla Giunta, contiene una serie di richieste puntuali per fare chiarezza sullo stato dell’arte. Tra le domande poste dai consiglieri, si chiede se sia già stato iniziato l’iter per l’individuazione dell’esperto per il parere pro veritate e quali siano i tempi per la sua consegna. Viene inoltre richiesto se sia stata formalizzata la sospensione della richiesta di interessi e spese legali e se tale provvedimento sia stato notificato alle famiglie che hanno ricevuto la messa in mora.

I consiglieri vogliono conoscere anche lo stato della verifica per lo scorporo della quota capitale relativa alle aree effettivamente adibite a servizi pubblici, quali passi concreti siano stati fatti per disciplinare la definizione agevolata e la rateizzazione delle somme residue, e infine in quale data e con quali modalità si intenda convocare il primo momento informativo pubblico per aggiornare i cittadini sull’avanzamento degli impegni.

“Il nostro obiettivo – si legge nella nota diffusa dai consiglieri – è garantire trasparenza, rispetto degli impegni e tutela delle famiglie coinvolte, evitando che ritardi amministrativi o errori procedurali ricadano ancora una volta sui cittadini”. 

I consiglieri hanno inoltre annunciato che continueranno a informare la cittadinanza sugli sviluppi e sugli esiti delle verifiche mensili.

Files:
 interrogazione periodica di monitoraggio cascina volta 1  (67 kB)

Redazione


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