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Cronaca | 21 maggio 2020, 14:22

La Procura ricorre in appello per i presunti episodi di doping al Palio 2014

In primo grado tutti gli imputati, 19 persone tra fantini e proprietari di cavalli che hanno partecipato all'edizione 2014, erano stati assolti

La Procura ricorre in appello per i presunti episodi di doping al Palio 2014

La dottoressa Laura Deodato, che ha rappresentato la pubblica accusa nel procedimento per presunti episodi di doping relativi l’edizione 2014 del Palio di Asti, ha presentato ricorso in appello contro la sentenza, risalente al dicembre scorso, che aveva visto tutti assolti i 19 imputati (su 21 persone finite a vario titolo “alla sbarra” tra proprietari di cavalli e fantini) per i quali aveva chiesto condanne da pochi giorni di reclusione fino a due mesi e venti giorni. Il giudice Elisabetta Chinaglia, come accennato, non aveva però accolto le ragioni della pubblica accusa, assolvendo tutti gli imputati.

Ora il ricorso in appello, che gli avvocati degli imputati si dicono pronti ad affrontare per ribadire le motivazioni per cui ritengono che i loro assistiti siano del tutto estranei alle accuse mosse, ovvero episodi di maltrattamento degli animali, ai quali secondo l’accusa sarebbero stati somministrati farmavi nocivi, come antinfiammatori e cortisonici.

Redazione

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