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Agricoltura | 11 giugno 2020, 15:34

Il nuovo direttore del Consorzio dell’Asti e del Moscato d’Asti docg è un manager toscano con grande esperienza internazionale

Il 44enne Giacomo Pondini proviene dal Consorzio del Brunello di Montalcino, che ha diretto a partire dal 2015

Il nuovo direttore del Consorzio dell’Asti e del Moscato d’Asti docg è un manager toscano con grande esperienza internazionale

Il nuovo direttore del Consorzio dell’Asti e del Moscato d’Asti docg – ruolo nel quale subentra a Giorgio Bosticco, in pensione dal settembre scorso – è il toscano Giacomo Pondini, manager quarantaquattrenne che dal 2015 ha diretto il Consorzio del Brunello di Montalcino.

Importante incarico cui Pondini è approdato dopo aver ricoperto vari ruoli in aziende vinicole della zona del Chianti, per poi approdare al Consorzio del Morellino e successivamente a quello del Brunello. Esperienze maturate dopo un percorso fortemente indirizzato al contesto internazionale (laurea in Scienze Politiche con indirizzo internazionale conseguita all’Università di Siena e un Master in Carriere diplomatiche e Organizzazioni internazionali all’Università di Parma) e aver ricoperto un incarico nell’area commerciale presso l’Ambasciata italiana in Namibia all’inizio degli anni duemila.

“Arrivare alla direzione del Consorzio dell’Asti e del Moscato d’Asti docg è un’opportunità di crescita professionale e umana – ha commentato il neo direttore – Da parte mia, come sanno gli esponenti del Consorzio con cui ho avuto modo di confrontarmi in queste settimane, posso assicurare il massimo impegno per far crescere e tutelare una denominazione storica e importante non solo per il Piemonte, ma per l’Italia del vino nel suo complesso”.

“Eravamo alla ricerca di una persona in perfetta sintonia con il mondo del vino e, nello stesso tempo, in possesso di una preparazione di profilo internazionale, in grado di rispondere adeguatamente alle sfide che la nostra denominazione deve affrontare ha affermato Romano Dogliotti, presidente del Consorzio – Il dottor Pondini ha queste caratteristiche per formazione accademica, professionale e umana. Sono certo che insieme faremo un eccellente lavoro in modo da conferire al Consorzio la guida che gli compete”.

Redazione

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