/ Cultura e tempo libero

Cultura e tempo libero | 28 giugno 2020, 07:30

Dopo 40 anni, chiude lo storico negozio di strumenti musicali di Franco Rabino

Era il 1981 quando Franco, prima impiegato contabile, rilevò l'attività dei Sampietro. "Volevo fare quel che mi pareva, ecco. Chi è quell'uomo che non ama la musica?"

Franco Rabino ritratto nel suo negozio

Franco Rabino ritratto nel suo negozio

È stato il punto di riferimento per tantissimi astigiani per 40 anni.

Di fronte al Teatro Alfieri, il negozio di Franco Rabino è un'istituzione, per appassionati di musica e non solo. A fine mese Rabino abbasserà le serrande, ma il Covid non c'entra niente in tutta questa storia. 

Le serrande non si alzeranno più, perché per Rabino è giunto il momento di andare in pensione.

È difficile riassumere 40 anni di storia, consumati all'interno di un locale di per se stesso storico. L'amore di Franco per la musica inizia fin da piccolo, quando frequenta gli ambienti del Verdi di Asti e inizia a strimpellare qualche strumento. 

Chi può essere quell'uomo che non ha la passione per la musica?

"Diplomi non ne ho. Ma chi può essere quell'uomo che non ha la passione per la musica?", ci chiede Franco, con un fare interrogativo a cui non possiamo che rispondere con un sorriso. Perché, come diceva Nietzsche, "la vita senza la musica sarebbe un errore" e siamo certi che quel sorriso vissuto di Franco volesse esprimere la stessa cosa.

Il negozio di Franco ha una storia lunghissima. Di proprietà della famiglia Sampietro fino ai primi decenni del Novecento, passò nelle mani di Franco come una sfida.

"Decisi di fare quel che mi pareva"

"Prima facevo l'impiegato contabile. Poi decisi che dovevo fare quel che mi pareva. Ecco perché rilevai l'attività. Ho sempre avuto voglia di indipendenza", continua. Era il 1981. 

E così Franco, che oggi ha 73 anni, iniziò un nuovo percorso di vita, che lo avrebbe portato a entrare nel cuore degli astigiani. Non solo.

Gli artisti a Teatro

"Grazie alla posizione del negozio, ho avuto modo di conoscere tantissimi musicisti, che spesso venivano a esibirsi a Teatro Alfieri", racconta soddisfatto.

40 anni di onorato servizio, fatti di semplicità e spontaneità, in cui Franco ha potuto toccare con mano il cambiamento di mercato generato dall'avvento di Amazon.

Ma con Amazon è cambiato tutto

"Con Amazon è cambiato tutto. Le persone con un solo click potevano ricevere in poco tempo i prodotti a casa. Per lavorare 40 anni ad Asti in questo settore il segreto c'è". E ci guardia con quell'aria un po' furbetta. 

Il segreto: il rapporto con le scuole. I professionisti vanno altrove

"La mia fortuna è stata costruire legami con le scuole del territorio. I professionisti non vengono ad Asti per servirsi. C'è Merula a Roreto di Cherasco, Guitar a Tortona e Scavino a Torino, vanno lì", ammette.

E quando gli chiediamo di descriverci la sensazione che si prova ad aver servito gli astigiani per tutto questo tempo ci risponde: "Non ci si sente. Ho cercato di fare del mio meglio. Da luglio taglierò l'erba, mi godrò casa mia".

Elisabetta Testa

Ti potrebbero interessare anche:

Prima Pagina|Archivio|Redazione|Invia un Comunicato Stampa|Pubblicità|Scrivi al Direttore|Premium