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Sanità | 28 luglio 2020, 11:52

"Ho visto più ambulanze in tre mesi che in 41 anni di professione", il dottor Claudio Lucia racconta la sua esperienza "sul campo"

Dimesso dalla Residenza per Anziani San Giuseppe l'ultimo paziente Covid: "È stato molto commovente"

"Ho visto più ambulanze in tre mesi che in 41 anni di professione", il dottor Claudio Lucia racconta la sua esperienza "sul campo"

Tardava a negativizzarsi Renato, l'82enne che mercoledì 22 luglio è stato dimesso dalla San Giuseppe di Asti. Ultimo tra i pazienti Covid.

Sicuramente una data da ricordare positivamente per la struttura che ha ospitato 72 pazienti per permettere all'ospedale di avere del respiro nei momenti di massimo affollamento.

"Molta emozione - ci spiega Claudio Lucia che della struttura è direttore sanitario - grandi saluti con il personale della clinica e lacrime anche per la figlia che è venuta a prenderlo".

Un periodo non facile, drammatico iniziato a fine aprile con i primi ingressi dei dismessi ospedalieri.

Il reparto Al Castello dell’ex Clinica San Giuseppe, infatti, era stato interamente dedicato per ospitare pazienti covid positivi dimessi dall’ospedale in piena sicurezza, dividendo la Clinica San Giuseppe in due blocchi distaccati, per garantire una netta separazione di spazi, percorsi e personale dedicato.

104, 50 EURO AL GIORNO PER OSPITARE I PAZIENTI COVID

I 72 pazienti sono stati quindi ricoverati grazie ad una convenzione con la Asl che tecnicamente scade il 31 luglio e che quindi si è conclusa prima. 104,50 euro a paziente, riconosciuti dalla Asl alla clinica, tariffa riconosciuta per l'alta intensità assistenziale.

"Un'esperienza toccante - spiega Lucia, anche interessante, ma devastante. Mai avuto attacchi d'ansia in 41 anni di professione, ma per la prima volta li ho conosciuti. Inoltre ho amaramente constatato che ho visto più ambulanze in questi tre mesi che in tutta la carriera".

E a proposito di carriera si toglie un piccolo sassolino dalla scarpa: "A chi sostiene che ci sia un conflitto di interesse sul mio incarico da direttore sanitario con la presidenza dell'Ordine dei Medici, rispondo che ci sarebbe se esercitassi ancora in qualità di medico di famiglia ma sono in pensione dal dicembre 2019".

Ora il dottor Lucia vuole guardare avanti: "Non credo che in caso di emergenza tornerei ad occuparmi di Covid (se non in caso di strettissima necessità). Voglio tornare alla peculiarità della struttura e fare in modo che non si chiami più Casa di RIposo ma che abbian una connotazione più moderna con la denominazione Residenza Sanitaria Assistenziale di lunga degenza".

Betty Martinelli

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