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Politica | 31 luglio 2020, 16:52

Anche la Lega astigiana scende in piazza per raccogliere firme contro l’immigrazione clandestina

“Anziché gestire il problema e tutelare gli italiani, la classe politica decide di mandare a processo l’ex ministro Salvini”, afferma il segretario provinciale Andrea Giaccone

La locandina della campagna leghista

La locandina della campagna leghista

Anche la Lega della Provincia di Asti nell’imminente fine settimana scenderà in piazza per una raccolta firme sul tema “Stop invasione – Io sto con Salvini”. “Già il primo gazebo, organizzato questa mattina a Nizza Monferrato, ha fatto registrare un’ampia affluenza di partecipanti”, ha affermato l’On. Andrea Giaccone, segretario provinciale del partito di centro-destra.

“Occorre dare un segnale importante – continua Giaccone – in un momento difficile per il Paese gli sbarchi sono sestuplicati, è a tutti evidente che questo governo è totalmente incapace di gestire il problema dell’immigrazione clandestina e la maggioranza parlamentare, invece di tutelare gli interessi dei cittadini italiani, decide di mandare a processo Matteo Salvini che, da ministro dell’Interno, ha avuto l’unica colpa di fare ciò che ogni ministro dotato di senno e di visione dovrebbe fare, cioè difendere i confini nazionali”.

I gazebo leghisti domani mattina saranno ad Asti (portici Anfossi), Moncalvo e Cerreto (area distributore); domenica 2 agosto, invece, i militanti leghisti raccoglieranno firme a Canelli e San Damiano.

Redazione

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