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Attualità | 02 agosto 2020, 12:00

Commemorazione astigiana per Mauro Alganon e le altre vittime della strage di Bologna [FOTOGALLERY]

I giardini intitolati alla sua memoria hanno ospitato, per il secondo anno consecutivo, la partecipata cerimonia

Galleria fotografica a cura di Efrem Zanchettin - MerfePhoto

Galleria fotografica a cura di Efrem Zanchettin - MerfePhoto

Questa mattina, presso i giardini pubblici di fronte a piazza Roma intitolati alla sua memoria, si è svolta la commemorazione di Mauro Alganon, ventunenne astigiano che fu tra le vittime della strage alla stazione di Bologna del 2 agosto 1980.

Nel corso della cerimonia – che per il secondo anno consecutivo si è svolta in città e non, come negli anni passati, inviando un rappresentante dell’Amministrazione con gonfalone alla manifestazione nazionale di Bologna – il sindaco Maurizio Rasero, il presidente della Provincia Paolo Lanfranco e altre autorità (tra cui il neo questore di Asti Sebastiano Salvo, al primo impegno istituzionale in tale veste) hanno onorato, alla presenza dei familiari della vittima, la memoria del giovane astigiano prematuramente scomparso.

FLASHBACK SU QUELLA TRAGICA MATTINA DEL 2 AGOSTO 1980

Mauro Alganon, commesso in una libreria cittadina, avrebbe compiuto 22 anni pochi giorni dopo la strage, il 19 di agosto. Minore di tre figli, la mattina del due agosto era con un amico nella sala d’aspetto di prima classe della stazione di Bologna. Pur viaggiando, come molti altri, in seconda classe, i due avevano trovato da sedersi solo lì, in attesa della coincidenza per Padova, da dove avrebbe poi proseguito per Venezia. Entrambi appassionati di fotografia, Mauro e l’amico avevano deciso di vigilare a turno sull’attrezzatura che portavano con loro: uno usciva a prendere una boccata d’aria, mentre l’altro rimaneva nei pressi delle borse in sala d’aspetto.

 

Gabriele Massaro

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