Cultura e tempo libero | 07 agosto 2020, 11:56

La Douja d'Or sarà il primo evento del vino in Piemonte dopo il lockdown. Asti torna capitale in sicurezza e fa battere il cuore del suo Settembre (VIDEO E FOTO)

Un salone diffuso dall'11 settembre al 4 ottobre, tra live tasting e masterclass. Il 18 settembre l'inaugurazione della mostra "Asti, città degli arazzi". Il 1 settembre il programma definitivo

Galleria fotografica a cura di Merfephoto

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Douja d'Or - Il Vino, il Cibo, la Cultura, il Monferrato è il primo evento del vino in Piemonte dedicato al grande pubblico, dopo il periodo di lockdown.

Asti per ben quattro fine settimana - dall'11 settembre al 4 ottobre- sarà la capitale del vino del Monferrato e di tutto il Piemonte, in una cornice particolare, nell'inedito Settembre Astigiano 2020.

Ovviamente, date le norme anti-Covid da rispettare, prima fra tutte quella del distanziamento sociale, quest'anno la Douja sarà completamente diversa. Un vero e proprio cambio di pelle, per un salone che diventerà diffuso e terrà compagnia ad astigiani e turisti fino ai primi giorni di ottobre. Non più, quindi, i canonici dieci giorni.

"Siamo stati sollecitati dalla Regione e abbiamo pensato a un modo alternativo per proporre l'evento. Una delle innovazioni che abbiamo introdotto - afferma Erminio Renato Goria, presidente della Camera di commercio di Asti  - è stata quella di ampliare la Douja nel tempo e nello spazio. Ora sarà su tutto il territorio provinciale e per un mese. Non ci saranno più il concorso e i premiati e per questo abbiamo pensato di innovare con tutto il Mondo del vino, Piemonte Land e Asti musei per fare un evento in presenza, diffuso nello spazio e nel tempo. In Piemonte il vino rappresenta un miliardo di fatturato". 

Una manifestazione che conferma e potenzia ancora di più la sinergia con la Fondazione Asti Musei, per cercare di implementare il più possibile l'offerta turistica. 

A questo proposito Mario Sacco, presidente della Fondazione Asti Musei: "Parliamo di un territorio magnifico, una realtà importante su abbiamo scommesso. La scommessa sulle mostre è quella di riuscire portare più di 60mila visitatori. Questo ha consentito di creare un volano economico e culturale".

Asti, città degli arazzi

Un ampio spazio, infatti, sarà dedicato agli eventi culturali. Primo fra tutti la mostra "Asti, città degli arazzi", che sarà inaugurata il 18 settembre. Nei fine settimana 11-13 settembre, 18-20, 25-27 e 2-4 ottobre le serate astigiane saranno accompagnate da live tasting nelle piazze e masterclass nei palazzi, con la speranza di riuscire ad attirare non solo turisti locali, ma anche visitatori provenienti da altre regioni. "La Douja promuove i vini del territorio. Allora abbiamo pensato ai nostri arazzi riconosciuti in tutto il mondo", continua Sacco. 

Coloro che decideranno di fare visita ai musei dell'Astigiano e di pagare con lo Smart ticket, senza aggiungere nulla potranno vedere gli arazzi con un percorso speciale.

"In un anno così complesso, insieme alla Camera di commercio di Asti e Fondazione Asti Musei e facendo rete con le istituzioni pubbliche e private del territorio abbiamo voluto dare un segnale forte a tutto il comparto enologico piemontese e nazionale" – aggiunge Filippo Mobrici, vicepresidente di Piemonte Land of Perfection con delega allo sviluppo del Progetto Douja D’Or 2020. “Per l’edizione 2020 la Douja d'Or, brand del Concorso Enologico nazionale conosciuto in tutta Italia, si evolve e il vino diventa protagonista e fil rouge di diverse iniziative che si svolgono ad Asti e nel Monferrato Astigiano, con una prospettiva e visione di valorizzazione regionale. Saranno presenti tutti i 14 consorzi di tutela in piazza San secondo”.

Online vuol dire sicurezza. Niente bicchieri in taschetta

La manifestazione si svolgerà in completa sicurezza, anche grazie al sistema di prenotazione online, gli ingressi contingentati e i percorsi di assaggio sparsi per l'intera città, con posti a sedere. Quest'anno non saranno consentiti i famosi bicchieri all'interno della taschetta. 

A palazzo Alfieri ci sarà la Douja del Monferrato, con un percorso vino e cibo. Il Consorzio dell'Asti farà esperienze dedicate con i piatti di Alessandro Borghese, che potrebbe arrivare ad Asti in questa occasione. 

I percorsi enogastronomici si possono acquistare direttamente da smartphone, con mappe digitali e QR code a breve disponibili sul sito www.doujador.it. 

"Con un notevole sforzo organizzativo di tutta la municipalità, abbiamo ripensato i flussi delle visite e la fruizione delle esperienze" - sottolinea il sindaco Maurizio Rasero. "Asti è ora pronta ad accogliere il pubblico della Douja d'Or nel pieno rispetto delle norme di sicurezza e di distanziamento. La Regione ha fatto da stimolo per convincerci sull'opportunità di riuscire a farla con i vari soggetti operanti sul territorio. Siamo riusciti a organizzare anche la miglior mostra che si poteva organizzare".

Il primo cittadino, però, ha anche toccato un 'tasto dolente', per cui è ancora aperta la polemica. "È un peccato che di un vino che va in tutto il mondo (l'Asti), in città non se ne produca nemmeno una bottiglia", spiega.

Il sostegno della Regione. Il vino traina l'economia

La Regione ha stimolato le istituzioni locali affinchè il Settembre Astigiano venisse organizzato anche in un periodo come questo” –dichiara Fabio Carosso, viceresidente della Regione Piemonte. “Il vino è il motore trainante dell’economia della nostra provincia. Mi auguro che la sinergia che si è creata tra istituzioni e consorzi possa essere replicata anche in altre occasioni. Accettiamo sempre le sfide, credo che Asti abbia bisogno di accelerare, serve fare conoscere l'Astigiano e lavorare a testa bassa”.

"Il voucher - ha ricordato Carosso - ha avuto un grande successo. Avremo meno turisti stranieri, ma molti piemontesi in più che scopriranno il nostro territorio".

La Douja è patrocinata da Regione Piemonte e Comune di Asti, con la partecipazione del Consorzio dell'Asti e del Moscato d'Asti Docg,  del Consorzio Barbera d'Asti e vini del Monferrato e dell’Unione Industriali di Asti.

Appuntamento il 1 settembre, con una seconda conferenza stampa, in cui verrà reso noto il programma completo e dettagliato.

All'inaugurazione, infine, saranno presenti importanti giornalisti e si affronterà il discorso sul concorso.

Betty Martinelli - Elisabetta Testa

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Paride Candelaresi

Appassionato di musica, letteratura e storia ebraica. Iscritto alla Facoltà di Giurisprudenza, gestisco la mia attività fra mille interessi.
Attualmente consigliere comunale e Presidente della Commissione Cultura del Comune di Asti.
Collaboro con le case editrici: fotografo e recensisco libri di autori piemontesi. La mia citazione preferita è "Colui che dominava gli odori, dominava il cuore degli uomini" (Il profumo, Patrick Süskind).
Lettore compulsivo e Instagram addicted.

Seguitemi @leggendoatestaalta

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