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Cultura e tempo libero | 14 settembre 2020, 13:33

Si è conclusa la settima edizione del festival teatrale “Basta che siate giovani perché io vi ami assai”

Grande successo per la rassegna che, in tutti gli appuntamenti, ha fatto registrare il tutto esaurito

Si è conclusa la settima edizione del festival teatrale “Basta che siate giovani perché io vi ami assai”

E’ giunto al termine il festival teatrale “Basta che siate giovani perché io vi ami assai”, Teatro dal nord al sud dell'astigiano. Una rassegna teatrale, organizzata dal Comune di Castelnuovo Don Bosco, ispirata a San Giovanni Bosco, giunta alla settima edizione ha proposto – dal 25 luglio al 5 settembre, dislocati nell’Astigiano in luoghi suggestivi come Calosso, San Marzano Oliveto, oltre a Cortazzone, partner del festival da anni – una serie di spettacoli di alta qualità, nell'ottica di espandere la rete culturale locale. Ogni evento, gratuito, realizzato nel rispetto delle normative a contrasto dell’epidemia in corso, ha registrato il tutto esaurito.

Il festival, realizzato con il Contributo della Fondazione Cassa di Risparmio di Asti e della Fondazione CRT, è diventato nel tempo un appuntamento atteso per la popolazione dell'Alto astigiano e il pubblico che ogni anno interviene anche dalle altre province. Tra performance di prosa e teatro musicale è stato dato ampio spazio alle formazioni composte da giovani.

Partecipatissimi anche gli eventi collaterali, come il concorso teatrale Gabriele Accomazzo VIII edizione, evento ospitato dal festival e organizzato dalla Fondazione Gabriele Accomazzo per il Teatro, destinato ad attori under 35 selezionati su base nazionale.

Soddisfatti gli organizzatori e direttori artistici Marco Viecca e Mario Nosengo e la coordinatrice dell’evento, l’attrice/cantante Daniela Placci, anche protagonista degli spettacoli Destini e The restart Concert “Abbiamo lavorato per raggiungere quanti più fruitori possibili in aree territoriali dove l'offerta culturale teatrale nel periodo estivo è effettivamente più carente. Il teatro diventa quindi un mezzo di comunicazione per i giovani, veicolo per la divulgazione, l'istruzione e l'educazione. Il teatro diventa quindi un mezzo di comunicazione per i giovani e per gli spettatori anche piu' esigenti, veicolo per la divulgazione, l'istruzione e l'educazione. Non possiamo che ringraziare tutti i comuni aderenti al progetto per la fiducia riposta nell'organizzazione della Fondazione Gabriele Accomazzo, esecutrice, per conto del comune di Castelnuovo Don Bosco, del festival. Visto l'entusiasmo dei comuni partecipanti e l'interesse di comuni non ancora coinvolti, ma curiosi di cio' che rappresenta ormai il festival, siamo sicuri che lo stesso non potra' che espandersi e lambire un territorio sempre piu' ampio”.

Per la prima volta, nell’ottica di implementare l’azione di audience engagement, è stato anche attivato un laboratorio per la cittadinanza castelnovese, condotto dalla nota attrice Valentina Veratrini, sulle fiabe della tradizione, usando la lingua piemontese, ed è stato rappresentato lo spettacolo La Fine del Mondo, allestito dagli Ammutinati dell’Associazione Caratteri di Asti.

Redazione

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