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Cronaca | 21 ottobre 2020, 14:55

Spacciatore tunisino arrestato dalla Polizia: aveva addosso dosi di eroina e metadone

L'uomo, tentando di opporsi all'arresto in flagranza, ha anche aggredito due poliziotti, procurandogli lievi lesioni

Spacciatore tunisino arrestato dalla Polizia: aveva addosso dosi di eroina e metadone

Ad inizio ottobre, personale della Squadra Mobile della Questura ha acquisito informazioni in merito alla presenza di un cittadino magrebino notato mentre spacciava eroina in piazza Leonardo Da Vinci. A seguito di una serie di accertamenti ed appostamenti, gli investigatori della Mobile hanno acquisito ulteriori informazioni in merito, appurando trattarsi di un 56enne gravato da numerosi precedenti e condanne (ben nove) per spaccio di stupefacenti e riscontrando i suoi rapporti con numerosi tossicodipendenti astigiani in evidente attesa.

Pertanto i poliziotti si sono attivati per sottoporlo a controllo ma, non appena li ha visti arrivare, l’immigrato ha spintonato e strattonato uno di loro, divincolandosi e fuggendo attraverso la strada senza curarsi del traffico, ponendo quindi a repentaglio sia la propria incolumità che quella degli automobilisti in transito.

Inseguito dai poliziotti, è stato bloccato poco dopo, non prima però di aver assestato loro numerosi spintoni e calci che hanno provocato lievi lesioni a due degli agenti. Sempre nel corso del tentativo di fuga, l’uomo ha gettato a terra diverse dosi di eroina, riuscendo anche a romperne una per non far recuperare lo stupefacente che è comunque stato sequestrato insieme ad altra sostanza in suo possesso: ovvero ben 108 dosi di eroina, che gli avrebbero fruttato oltre 3.000 euro.

Posto sotto sequestro anche un barattolino contenente del metadone, del contante ritenuto provento dell’attività illecita e un cacciavite con punta a taglio di cui non ha saputo giustificare l’utilizzo.

In conseguenza di quanto elencato, il pregiudicato è stato quindi tratto in arresto per i reati di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacente, resistenza a pubblico ufficiale e lesioni aggravate, nonché denunciato per il porto ingiustificato di oggetti atti ad offendere.

Dopo la convalida del provvedimento di arresto, l’immigrato è stato associato al carcere di Asti. Contemporaneamente all’arresto, infine, è stato attivato l’iter procedimentale per l’espulsione coattiva dello straniero dal territorio nazionale.

G. M.

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