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Cultura e tempo libero | 24 ottobre 2020, 17:47

Al FuoriLuogo di Asti "Disperanza" di Giulio Cavalli, mercoledì 28 ottobre alle 18.30

Cavalli dal 2007 vive sotto scorta per il suo impegno contro le mafie. In questo libro parte dalla disanima di esperienze personali sulla depressione

Al FuoriLuogo di Asti "Disperanza" di Giulio Cavalli, mercoledì 28 ottobre alle 18.30

"Cosa è la disperanza? Non è disperazione che è manifestazione incontrollata di tristezza e rabbia, è termine dal significato più tenue ma cronico, uno status che può restare appiccicato anche per vite intere”.

Disperanza è il titolo del nuovo libro di Giulio Cavalli, edito da Fandango, in tutte le librerie dal 17 settembre.

Il libro sarà presentato mercoledì 28 ottobre al FuoriLuogo di Asti alle 18.30, modera Riccardo Santagati.
L’autore parte dalla disanima di esperienze personali, dall’analisi di una depressione “che va e torna” e che “ogni tanto arriva velenosa” e si attacca addosso per arrivare alla narrazione di testimonianze raccolte sui social.
Alla sua domanda “Quando vi è capitato di non riuscire più ad avere speranza?”, centinaia di risposte, di storie che testimoniano fragilità eppure forza di resistenza. E tante e diverse sono le disperanze di cui si parla per capitoli: la disperanza della malattia, per lavoro, per amore,la disperanza dello stato e quella politica I disperanti sono le donne e gli uomini che per molteplici cause hanno smesso di avere speranza, nessuno sembra esserne immune, ma diventa anche necessario affermare il diritto di essere fragili e il diritto ad avere ancora una speranza, così come categorico arriva quel “Non credetegli” dell’ultimo capitolo che invita a non credere a chi ripete che non c’é alternativa o a chi impone di reagire, a chi ripete che basta la speranza perchè non è vero, "La speranza senza azione e opportunità è come un sacco vuoto” scrive Cavalli e come non dargli ragione."


Giulio Cavalli :Scrittore e autore teatrale, dal 2007 vive sotto scorta a causa del suo impegno contro le mafie. Collabora con varie testate giornalistiche e ha pubblicato diversi libri d’inchiesta, tra i quali ricordiamo Nomi, cognomi e infami (2010), L’innocenza di Giulio (Chiarelettere 2012), Santamamma (Fandago 2017) e Carnaio (Fandango 2018). È stato membro dell’Osservatorio sulla legalità e consigliere regionale in Lombardia.Nel 2015 pubblica per Rizzoli Mio padre in una scatola da scarpe.

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