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Cronaca | 29 ottobre 2020, 09:29

Asti, la Polizia arresta tre giovani ladri di appartamenti, due ancora minorenni, tutti incensurati

Martedì sera verso le 19, la segnalazione di un cittadino. Tre persone incappucciate in via Gazogeno, uno dei quali si stava calando da in balcone

Asti, la Polizia arresta tre giovani ladri di appartamenti, due ancora minorenni, tutti incensurati

 

Martedì scorso, intorno alle 19, gli agenti della Polizia di Stato - Squadra Volanti della Questura di Asti sono intervenuti in via Gazogeno (nei pressi di corso Venezia) a seguito ad una chiamata giunta al 112 da parte di un residente che segnalava la presenza di alcune persone incappucciate, una della quali era intenta a calarsi da un balcone.

Appena arrivati sul posto, gli agenti hanno incontrato un loro collega della Squadra Mobile che, libero dal servizio, nel frattempo aveva fermato tre giovani visti arrivare a passo spedito dal retro di una villetta nella zona sud-ovest della città, e che sembravano aggirarsi con fare sospetto tra i palazzi.

Gli operatori hanno chiesto spiegazioni ai tre soggetti circa il motivo della loro presenza in zona e, dopo aver ricevuto risposte alquanto vaghe, hanno provveduto alla loro perquisizione personale sul posto che ha permesso di rinvenire diversi oggetti utili al travisamento e altri atti allo scasso quali cacciaviti, guanti da lavoro e cappellini.

I tre, privi di documenti, sono stati accompagnati presso gli uffici della Questura e sottoposti a rilievi foto-dattiloscopici, dai quali è emerso trattarsi di tre giovani; un maggiorenne di 18 anni e due minorenni, rispettivamente di 16 e 17 anni, tutti incensurati.

Parallelamente all’identificazione in Questura, altri due operatori delle Volanti sono rimasti sul posto per raccogliere ulteriori informazioni per ricostruire nel dettaglio i movimenti dei tre tra i palazzi della zona.

A seguito dei riscontri ottenuti, i tre ragazzi sono stati arrestati per tentato furto in abitazione in concorso e messi a disposizione dell’Autorità Giudiziaria, che ne ha disposto gli arresti domiciliari per il maggiorenne e il collocamento in comunità per i due minorenni, in attesa di giudizio per direttissima.

Sono in corso accertamenti volti all’individuazione di eventuali altri complici.

Redazione

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