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Attualità | 30 ottobre 2020, 16:11

GAIA, sospensione temporanea del conferimento di macerie edili alle 12 ecostazioni

Il servizio verrà rispristinato non appena le nuove procedure di controllo lo permetteranno. Fracaro: “È importante fermare i comportamenti fraudolenti che danneggiano l’intera comunità"

L'ecostazione di San Damiano

L'ecostazione di San Damiano

A seguito dei numerosi e ripetuti ritrovamenti di materiali non conformi tra le macerie edili conferite dagli utenti nelle Ecostazioni di GAIA, dal 19 ottobre 2020 sono stati sospesi i ritiri in tutte i 12 nei centri di raccolta gestiti sul territorio astigiano.

Il Regolamento prevede  che il quantitativo di macerie conferibile deve essere minimo (in caso di lavori edili è il privato che incarica l’impresa che esegue i lavori a farsi carico dello smaltimento degli inerti presso impianti autorizzati), nonostante siano adottate tutte le misure preventive e precauzionali per contrastare il conferimento errato da parte degli utenti che hanno accesso alle Ecostazioni, GAIA ha riscontrato un numero di non conformità non sostenibile per un’efficace gestione dei materiali.

Pur avvertendo i cittadini e controllando per quanto possibile la natura dei rifiuti conferiti, troppo spesso comportamenti incivili di alcuni utenti che conferiscono macerie edili frammiste o miscelate con altre tipologie di materiali per occultarne la vera natura, rendono impossibile risalire agli autori del gesto e quindi fermare il fenomeno. La presenza di tali rifiuti non conformi viene scoperta solo al momento dello svuotamento del cassone presso la ditta incaricata per il recupero degli inerti. La presenza di rifiuti sospetti costringe GAIA ad avviare l’intero carico allo smaltimento aumentando i costi di gestione addebitati ai Comuni Soci i cui cittadini hanno utilizzato il servizio.

È importante fermare i comportamenti fraudolenti che danneggiano l’intera comunità - spiega l’ing. Flaviano Fracaro, Amministratore Delegato di GAIA – e contemporaneamente evitare gli errori compiuti in buona fede. Non vogliamo penalizzare il servizio ma collaborare con i cittadini affinché cresca la consapevolezza di come si devono separare correttamente i rifiuti. Nel caso però di carichi con amianto o altri materiali pericolosi chiaramente non consentiti, verranno fatte le segnalazioni direttamente all’ARPA anche per evitare che, una volta usciti dall’Ecostazione, il carico venga abbandonato sul territorio. Ci teniamo a rassicurare gli utenti che non appena le procedure di verifica dei conferimenti nelle Ecostazioni saranno perfezionate riprenderemo il servizio di ritiro delle macerie edili”.

Per maggiori informazioni è possibile contattare l’Ufficio Ecostazioni c/o il Polo trattamento rifiuti al numero 0141.476.703 o scrivendo a info@gaia.at.it

Comunicato stampa

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