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Agricoltura | 11 novembre 2020, 16:52

"Riprendere il controllo dei cinghiali per evitare il rischio della peste suina". A lanciare l'allarme Confagricoltura Piemonte

Allasia: "Occorre afforzare i controlli per tutelare la biosicurezza, applicando le linee guida della Commissione europea, contenendo le enormi popolazioni di cinghiali"

"Riprendere il controllo dei cinghiali per evitare il rischio della peste suina". A lanciare l'allarme Confagricoltura Piemonte

 In Piemonte l’attività venatoria è temporaneamente sospesa, per un’interpretazione che Confagricoltura giudica eccessivamente restrittiva, delle misure disposte dal Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri del 3 novembre scorso. Anche le operazioni di controllo selettivo della fauna selvatica sono di fatto azzerate. “I danni da selvatici sono in costante aumento e la popolazione di ungulati, cinghiali in particolare, è da tempo fuori controllo– dichiara il presidente di ConfagricolturaPiemonteEnrico Allasiaper cuiè indispensabile riprendere con urgenza le attività di selezione e controllo”.

Confagricoltura ricorda che è necessario un approccio realistico al problema, senza preclusioni ideologiche, nell’esclusivo interesse di tutelare le coltivazioni agricole, la fauna selvatica e la popolazione. Le autorità tedesche – informa Confagricoltura - hanno approvato un progetto di legge che modifica la legislazione nazionale in materia di caccia, protezione della natura e armi, autorizzando l’uso di tipi di mirini progettati per il tiro di notte percontrastare la diffusione della peste suina africana (PSA)tra i cinghiali.

Le misure includono anche una migliore formazione per i cacciatori. “La Germania ha annunciato, lo scorso 31 ottobre, il rilevamento del primo caso di PSA in Sassonia, a sud del Brandeburgo, precisando che il cinghiale ucciso non mostrava sintomi e che il virus era stato trovato mediante un test di routine. Con il rilevamento di questo caso, il totale di casi di PSA in Germania è salito a 117. Dobbiamo evitare il contagio si diffonda ai nostri territori– afferma Allasia -rafforzare i controlli per tutelare la biosicurezza, applicando le linee guida della Commissione europea, contenendo le enormi popolazioni di cinghiali che sono portatori sani della peste suina”.

Comunicato stampa

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