Dal punto di vista sanitario, il 2020 non è stato contrassegnato soltanto dal Covid-19. Le altre malattie, purtroppo, “non vanno in ferie” e, per di più, tra i danni indiretti provocati dall’epidemia alla nostra salute vi sono anche ritardi nei trattamenti e nelle visite.
Sotto i riflettori della scienza c’è, in particolar modo, il settore dell’oncologia: non perché sia in assoluto il settore più colpito dai costi indiretti della pandemia, ma perché gli effetti negativi dei ritardi diagnostici e terapeutici si mostreranno nel tempo, fra qualche anno, rilevabili, purtroppo, dall’aumento della mortalità.
Nei primi 5 mesi del 2020 – si apprende da un rapporto redatto dall’Osservatorio Nazionale Screening (ONS), che ha fornito una fotografia di com’è andata la prevenzione oncologica, in particolare per il tumore del colon-retto, della mammella e del collo dell’utero – sono stati effettuati 1,4 milioni di esami di screening in meno rispetto allo stesso periodo del 2019.
Nei mesi successivi si sono fatti sforzi enormi per recuperare; purtroppo il proseguimento della pandemia, non ha solo messo in difficoltà il Sistema Sanitario, ma ha fatto sì che le persone fossero restie a recarsi negli ambulatori per paura del contagio.
In questo scenario la LILT Associazione Provinciale di Asti - ODV ha svolto un ruolo chiave nella nostra Città nel riattivare, da giugno 2020, le visite di prevenzione. Ciò è stato possibile grazie sia ad uno spazio adeguato per svolgere l’attività ambulatoriale in piena sicurezza, sia per i professionisti, i volontari ed i collaboratori che, nonostante le difficoltà, non hanno smesso di donare il loro tempo e di mettere a disposizione la loro professionalità.
COME SOSTENERE LE ATTIVITA’ SVOLTE DALLA LILT
“Abbiamo proseguito il nostro sforzo per la prevenzione oncologica, ma nulla possiamo senza il Vostro aiuto”, afferma il dottor Bartolomeo Marino, presidente della sezione astigiana, invitando gli astigiani a sostenere economicamente le attività svolte dalla Lilt.
Ecco come fare:
Con il 5x1000 nella dichiarazione dei redditi o nel modello CUD, indicando nell’apposita casella il C.F.92033330058.
Con una donazione che può essere effettuata con versamento:
- recandosi direttamente di persona negli Uffici LILT di Asti di Via Bonzanigo 32/A
- su c/c postale 000010608149
- su c/c bancario CRAsti Ag.1 IBAN: IT73O0301000000047301
Diventando Socio LILT Ass. Prov.le di Asti versando una quota annuale:
- a partire da 15 euro come socio ordinario
- a partire da 20 euro come socio promotore
- a partire da 30 euro come socio sostenitore
- a partire da 150 euro come socio benemerito
Va inoltre ricordato che, solo per le ODV, la detraibilità delle erogazioni dalle persone fisiche è pari al 35% della somma erogata. Per quanto riguarda le deduzioni, le persone fisiche possono dedurre le erogazioni fino al 10% del reddito complessivo dichiarato, così come gli enti e le aziende.














