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Cultura e tempo libero | 03 febbraio 2021, 18:05

Il Monferrato del vino: un nuovo libro di Vignaioli Piemontesi e Barolo & Co

Il nuovo lavoro è il frutto di un collage studiato e aggiornato di articoli dedicati in questi anni ai vini del Monferrato

La copertina del libro

La copertina del libro

La collana “I libri di Barolo & Co” si è arricchita di un nuovo titolo. È stato pubblicato, assemblando e aggiornando gli articoli dedicati in questi anni ai vini del Monferrato, il libro “Il Monferrato del vino, nel cuore del Piemonte enologico”.

Il libro, di 144 pagine oltre la copertina, è stampato in quadricromia; impaginazione e stampa a cura de L’Artistica di Savigliano.

Gli autori dei vari articoli sono Teresa E. Baccini, Flavio Boraso, Michele Longo, Beppe Malò, Fabio Molinari, Giancarlo Montaldo, Paolo Monticone e Fiammetta Mussio.

La Vignaioli Piemontesi e Barolo & Co sono disponibili a inviare gratuitamente il libro a chi fosse interessato ad averlo per la propria biblioteca.

Basta richiederlo inviando una mail a redazione@baroloeco.it

Qualche dettaglio

Negli ultimi anni, il settore vitivinicolo del Monferrato è cresciuto in modo significativo di identità, immagine e qualità dei prodotti, amplificando e qualificando i suoi mercati. Anche la rivista “Barolo & Co” ha divulgato questi vini e la loro crescita, accompagnandone lo sviluppo con una serie di articolo pubblicati sui vari fascicoli trimestrali. In particolare, nel 2020, la rivista ha concluso il racconto di tutti i vini a denominazione che traggono la loro origine da questo territorio.

È parso quindi opportuno alla Vignaioli Piemontesi, editore di Barolo&Co, nell’ambito della sua azione di formazione e informazione, raccogliere tutti gli articoli realizzati sui vini del Monferrato e realizzare, dopo la loro puntuale attualizzazione, il libro intitolato “Il Monferrato del Vino, nel cuore del Piemonte enologico”.

Le caratteristiche del libro

Il libro racconta innanzitutto i vini Docg che interessano questo territorio, vale a dire Alta Langa, Asti, Moscato d’Asti, Barbera d’Asti, Brachetto d’Acqui, Gavi, Ruché di Castagnole Monferrato, Nizza e Terre Alfieri.

Poi prende in esame i vini che dispongono sia di Doc che di Docg come Barbera del Monferrato e Barbera del Monferrato Superiore, Dolcetto di Ovada e Ovada.

Infine, passa in rassegna la lunga sequenza dei vini Doc, dai più piccoli di dimensione – come Albugnano, Calosso, Cisterna, Gabiano, Loazzolo, Malvasia di Casorzo, Malvasia di Castelnuovo Don Bosco, Strevi e Rubino di Cantavenna – a quelli dalla dimensione maggiore, sia come territorio di origine, sia come produzione concreta: Cortese dell’Alto Monferrato, Dolcetto d’Acqui, Dolcetto d’Asti, Freisa d’Asti, Grignolino d’Asti e Grignolino del Monferrato Casalese.

Comunicato stampa

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