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Cronaca | 12 febbraio 2021, 16:19

La polizia municipale di Nizza Monferrato scopre truffa online su polizza assicurativa

Un cittadino nicese che ha sporto querela, aveva stipulato l'assicurazione e la polizza sembrava in regola. Il sito è ancora attivo

Sala operativa di Nizza Monferrato

Sala operativa di Nizza Monferrato

A Nizza Monferrato la polizia locale scopre una ruffa online nei giorni scorsi, vittima un cittadino nicese che aveva stipulato in buona fede una polizza assicurativa.

Qualche giorno fa una pattuglia in servizio all’uscita scuole presso l’Istituto scuola media “Carlo Alberto Dalla Chiesa” in loc. Campolungo ha eseguito un controllo su un’auto utilitaria che giornalmente si recava a prendere i figli a scuola a Nizza.

Dagli accertamenti effettuati sul database delle assicurazioni il veicolo risultava senza copertura assicurativa; ma il conducente, sicuro di essere in regola, ha mostrato una polizza assicurativa di copertura che sembrava valida all'aspetto in tutto e per tutto. A questo punto gli agenti hanno approfondito le verifiche concentrandosi sulle modalità di stipula della polizza: hanno quindi contattato la compagnia (primaria assicurazione nazionale) che disconosceva l’emissione di tale polizza e che analizzava indizi di anomalie sui contrassegni utilizzati per il rilascio della stessa tali da far dubitare della bontà del contrassegno.

Il veicolo veniva nuovamente controllato il giorno successivo.

La pattuglia ha quindi chiesto al conducente come avesse contattato l’Agenzia con cui aveva stipulato la polizza.

Dovendo ritirare un veicolo appena acquistato ha mostrato un link al sito di un broker on line che spiegava come avere una polizza economicamente vantaggiosa (solo tramite un numero di cellulare mediante messaggistica chat su WhatsApp) riportando anche il suo numero di iscrizione all'albo e tanto di sedi e di recapito telefonico.

Da una rapida ricerca su internet è risultato che il sito internet del broker in questione (www.mister-broker.it) era già segnalato dall'8 febbraio scorso sul sito dell’Istituto di Vigilanza sulle Assicurazioni (IVASS) come truffatore, trattandosi di intermediario non autorizzato.

Si fa presente che ad oggi il sito ad oggi è ricomparso con il nome www.misters-brokers.eu e continua ad essere attivo sulla rete con le stesse modalità.

Inoltre, anche il metodo di pagamento utilizzato per l’attivazione della polizza (la ricarica di una carta postepay) ha confermato che si trattava di una truffa: si tratta infatti di uno dei sistemi maggiormente utilizzati per questo tipo di raggiri.

Il veicolo quindi era di fatto senza copertura assicurativa e agli agenti non è rimasto che procedere con il fermo del veicolo e invitare il conducente a stipulare una polizza con un intermediario verificato.

In giornata l’uomo ha stipulato un’assicurazione valida ed ha proceduto con la querela nei confronti del broker, già identificato e residente nel foggiano, che vedrà addebitarsi un procedimento penale per truffa.

"E’ importante  - spiegano dalla municipale -che gli automobilisti verifichino la legittimità delle loro polizze online riscontrando sul sito dell’IVASS che l’intermediario sia autorizzato ad operare ed ad attivarsi nel caso di sospetta truffa rivolgendosi alle forze di polizia o alla polizia locale.

Redazione

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