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Scuola | 18 febbraio 2021, 07:34

Da oggi la campagna di prevenzione del Progetto Diderot della Fondazione CRT, “WeFree – Il mondo che vorrei dipende da noi”

Coinvolge 3750 studenti di Piemonte e Valle d'Aosta in 175 classi di 54 scuole

Da oggi la  campagna di prevenzione del Progetto Diderot della Fondazione CRT, “WeFree – Il mondo che vorrei dipende da noi”

Da oggi, giovedì 18 febbraio, prende il via la campagna di prevenzione del Progetto Diderot della Fondazione CRT intitolata “WeFree – Il mondo che vorrei dipende da noi”, cui prendono parte oltre 3.700 studenti.

“WeFree”, realizzata dalla Comunità San Patrignano, è stata rimodulata a distanza in tempi di Covid: incontri online, webinar e un documentario forniscono ai giovani i contenuti, gli strumenti e gli stimoli per la prevenzione all’uso delle sostanze stupefacenti e per educarli a stili di vita consapevoli.

La campagna tocca tutte le province di Piemonte e Valle d’Aosta, coinvolgendo complessivamente circa 3.750 ragazzi e 300 insegnanti di 175 classi in 54 scuole secondarie di primo e secondo grado.

La consapevolezza e la responsabilità si costruiscono soprattutto a scuola: è qui che germogliano le aspettative, i sogni, le speranze dei cittadini di oggi e di domani – sottolinea il presidente della Fondazione CRT Giovanni Quaglia –. Ecco perché Fondazione CRT con la Comunità di San Patrignano propone agli studenti una campagna ad hoc per prevenire le dipendenze e il disagio giovanile, tanto più significativa in un periodo così complesso come quello attuale”.

Il progetto proporrà 4 tipi di attività:

Venticinque incontri online #distantimavicini, durante i quali alcuni ragazzi che hanno terminato il percorso di recupero a San Patrignano porteranno la loro testimonianza agli studenti, raccontando le loro storie personali, come siano arrivati alla tossicodipendenza e come abbiano ripreso in mano la propria vita in Comunità.

Diciotto appuntamenti con il format #chiaroscuro, il nuovo strumento realizzato da San Patrignano per dare continuità a WeFree anche in tempo di Covid: un vero e proprio prodotto cinematografico in cui Carolina, Melita e Federico - tre ragazzi che hanno svolto il percorso di recupero in comunità e oggi si sono reinseriti - raccontano la loro storia, i loro errori, la vita ritrovata, guidati dall’attore Francesco Apolloni. Dopo la visione di #Chiaroscuro, gli studenti parteciperanno al dibattito online con i giovani protagonisti. A moderare gli incontri, la giornalista Angela Iantosca.

Due webinar #nonlasciamolisoli - Essere adolescenti ai tempi della pandemia, rivolti ai docenti e dirigenti delle scuole aderenti al progetto: con Antonio Boschini, medico e responsabile terapeutico di San Patrignano; Alberto Pellai, psicoterapeuta e scrittore; Paolo Giordano, fisico e scrittore e la giornalista Micaela Palmieri verrà affrontato il tema delle dipendenze in relazione all’impatto del Covid-19 sul mondo adolescente, lasciando poi spazio ad un dibattito aperto per approfondimenti e domande.

Il contest fotografico #distantimavicini, per offrire agli studenti l’occasione di esprimere, attraverso uno scatto, che cosa significhi per loro il tempo di pandemia. Una commissione di esperti del mondo della cultura, dello spettacolo e della fotografia, tra cui Francesco Apolloni, il giornalista Andrea Amato e il reporter Alberto Giuliani, individuerà le tre classi vincitrici.

Redazione

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