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Cultura e tempo libero | 23 febbraio 2021, 09:28

Ieri sera si sono accese le luci sui teatri. Ad Asti, illuminati il Teatro Alfieri e lo Spazio Kor [FOTO]

L'amministrazione spera di riaprire per la nuova stagione. Un'iniziativa piaciuta molto al direttore artistico dell'Alfieri, Mario Nosengo, polemico l'attore Alessio Bertoli: "È più importante far capire che la cultura lavora in sicurezza"

Un piccolo flash mob dei lavoratori del Teatro Alfieri con l'assessore alla Cultura Gianfranco Imerito

Un piccolo flash mob dei lavoratori del Teatro Alfieri con l'assessore alla Cultura Gianfranco Imerito

Le luci si accendono sul teatro, ma le sale sono vuote da tanto, troppo tempo. Con risvolti importanti economicamente e psicologicamente. Chè se una serata al cinema o a teatro ci fa stare bene e ci nutre il cervello, non si può non pensare alle conseguenze per i tanti lavoratori dello spettacolo.

Ieri sera, l'iniziativa nazionale di U.N.I.T.A. (Unione Nazionale Interpreti Teatro e Audiovisivo) che ha invitato i dirigenti dei teatri a illuminare i propri edifici  dalle 19,30 alle 21,30, ha visto aderire il Teatro Alfieri e lo Spazio Kor di Asti

Unita ha chiesto al nuovo Governo che si torni immediatamente a parlare di Teatro e di spettacolo dal vivo, che lo si torni a nominare, che si programmi e si renda pubblico un piano che porti prima possibile ad una riapertura in sicurezza di questi luoghi.

Per Mario Nosengo, direttore artistico del Teatro Alfieri si tratta di "un bellissimo segnale per dare luce al teatro, perché il teatro è un segnale di ripartenza. È solo quando entri in un teatro e lo vedi acceso, capisci che ti manca davvero. Da fuori non ci si renda conto di quanto questo mondo della cultura ci fa star bene e ci dà respiro. Stiamo attendendo di ripartire con sicurezza, la gente deve entrare consapevole che si è al sicuro con tutte le misure che sono d'obbligo. Si deve trovare il modo per accedere al teatro con leggerezza".

Meno favorevole all'iniziativa l'attore Alessio Bertoli: "Mi sembrano quasi celebrazioni della morte del teatro. A parte l'orario infelice, dove le persone sono a cena e in un mondo che non ha praticamente avuto contagi. Poi ci sono i piccoli teatri, dove non ci si può permettere di accendere la luce. Credo sia più importante lavorare facendo intanto della formazione. Investire sui giovani mi sembra più importante, è tempo di far vedere che la cultura lavora in sicurezza".

Intanto l'amministrazione spera che si possa partire con la Stagione, il 20 marzo con lo spettacolo Decamerock, convinti "che il Teatro é e rimarrà uno dei posti più sicuri e tutelati in cui potersi incontrare", ha spiegato l'assessore alla Cultura Gianfranco Imerito.

Betty Martinelli

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