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Sanità | 25 maggio 2021, 15:49

Strutture sanitarie nei luoghi di lavoro per monitorare anche i rischi oncologici

L’obiettivo dell’iniziativa, ha spiegato l’assessore Icardi, è di “disporre di valutazioni omogenee sul territorio regionale”

L'assessore regionale alla Sanità Luigi Genesio Icardi

L'assessore regionale alla Sanità Luigi Genesio Icardi

Rispondendo ad un interrogazione presentata in Consiglio regionale dalla consigliera Francesca Frediani ((Mo4), che aveva chiesto di conoscere quali siano le iniziative previste dalla Regione al fine di istituire un sistema di valutazione della storia lavorativa dei pazienti affetti da tumori occupazionali a bassa frazione attribuibile, l’assessore regionale alla Sanità Luigi Genesio Icardi ha affermato che: “È intenzione della Regione introdurre all’interno delle Asl strutture sanitarie deputate a valutare la sicurezza dei luoghi di lavoro, anche per il rischio oncologico, mediante il rilancio di attività di medicina del lavoro”.

“L’obiettivo – ha concluso Icardi – è quello di disporre di valutazioni omogenee sul territorio regionale e di consentire la raccolta di dati che possano essere utilizzati pure per orientare gli interventi di controllo sulla base di una effettiva valutazione del rischio lavorativo”.


LE INIZIATIVE ATTUATE

La Regione Piemonte, ha precisato l’assessore, d’intesa con la rete oncologica piemontese, ha già promosso un’iniziativa per aumentare la consapevolezza dei diritti dei pazienti. Gli specialisti che operano all’interno dei Gic (Gruppi Interdisciplinari Cure) acquisiranno nel corso delle visite oncologiche alcune semplici informazioni aggiuntive sull’esposizione lavorativa dei pazienti ai quali viene posta una diagnosi di tumore al polmone o alla vescica.

Nel modello attuale, nel caso emergesse una possibile correlazione con l’attività lavorativa, gli operatori informeranno i pazienti sulla possibilità di rivolgersi gratuitamente a un ente di patronato che provvederà a valutare, attraverso il ricorso di specialisti, circa la possibilità di avviare le pratiche necessarie per il riconoscimento e il risarcimento del danno da parte di Inail.

PRINCIPALI CAUSE DI TUMORE

Le principali cause di tumore sono state identificate nell’esposizione a stili di vita dannosi per la salute e fattori ambientali, sia di tipo occupazionale che non-occupazionale. In particolare per i fattori occupazionali sarebbe attribuibile circa il 4/5% dei tumori maligni con forti differenze tra generi e tra sedi tumorali.

 

Redazione

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