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Cronaca | 09 giugno 2021, 12:18

Lavorava alla MarmoinoX di Canelli l’architetto ucciso la scorsa notte a Piossasco

L’uomo è stato raggiunto allo stomaco da un proiettile di piccolo calibro sparato da ladri che si erano introdotti nella sua abitazione

Roberto Mottura, vittima dell'omicidio

Roberto Mottura, vittima dell'omicidio

Con estremo dolore, oggi perdiamo in un modo inaspettato uno dei nostri. Collaboratore nel lavoro da anni e compagno di pedalate nella vita, non abbiamo parole per descrivere quanto è accaduto.

Il nostro affetto va alla moglie Laura e al figlio Tommaso, che faranno sempre parte della famiglia MarmoinoX, e a tutte le persone che hanno avuto il piacere e la fortuna di conoscere, anche per un breve istante, la grandezza e la solarità di Roberto Mottura, ispiratore di vita e altruismo.

Con questo messaggio, pubblicato in un post sul profilo Facebook dell’azienda, la canellese MarmoinoX Srl ha voluto ricordare l’architetto Roberto Mottura, professionista 50enne da molto tempo collaboratore dell’azienda, ucciso la scorsa notte nel corso di un tentativo di rapina nella sua abitazione di Piossasco (TO)

CRONACA DI UNA FURTO 'FINITO MALE'

Inizialmente sembrava che l'uomo fosse stato colto da un malore, ma quando i carabinieri hanno trovato un bossolo per terra, verosimilmente sparato da un malvivente dopo una colluttazione con la vittima, è stato accertato l'omicidio.

Sul posto operano i carabinieri del Nucleo investigativo del Comando provinciale di Torino e della Compagnia di Moncalieri. E' arrivato anche il comandante provinciale, colonnello Francesco Rizzo. Subito sono iniziati il sopralluogo e i rilievi tecnico scientifici da parte dei carabinieri del nucleo investigativo di Torino, Da una prima ricostruzione dell'accaduto, sembrerebbe che i malviventi fossero almeno due e si siano introdotti all'interno dell'abitazione dopo aver rotto l'anta di una finestra collocata a 2 metri di altezza dalla strada.

Sorpresi subito dal proprietario dentro casa, non dovrebbero essere riusciti a rubare nulla. Sembra non mancare alcunché dall'appartamento. 

Per guadagnare la fuga dalla stessa finestra da cui erano entrati, però, uno di loro ha esploso un solo colpo di pistola di piccolo calibro, che ha colpito al basso addome l'uomo, che probabilmente ha tentato di bloccarli.

In casa, al momento della tragedia, c'erano anche la moglie (che ha dato l'allarme) e il figlio della vittima.

 

LA LEGA: AI CITTADINI SIA SEMPRE CONSENTITO DI DIFENDERSI

“Un altro fatto di sangue che scuote le coscienze di tutti i piemontesi, un altro cittadino aggredito nella sacralità della propria abitazione. E questa volta ucciso da banditi senza scrupoli davanti agli occhi dei suoi cari e di un figlio neppure adolescente - ha commentato Alberto Preioni (Lega Salvini Piemonte) -. Negli ultimi giorni abbiamo assistito a una paurosa recrudescenza di ferocia criminale che riporta sotto gli occhi di tutti il fondamentale tema della sicurezza. Sappiamo che le nostre forze dell’ordine faranno del loro meglio per assicurare questi assassini alla giustizia, lavorando con perseveranza e dedizione. Per i colpevoli invochiamo pene esemplari. Ma ai cittadini deve essere sempre riconosciuto il legittimo diritto di difendere se stessi, i loro affetti e le loro proprietà dalla minaccia di chi deliberatamente sceglie di delinquere e non ha remore a uccidere. A nome di tutto il gruppo Lega Salvini Piemonte esprimo il mio cordoglio e la mia vicinanza alla famiglia dell’architetto Roberto Mottura”.

Panzarella - Massaro

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