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Green | 16 giugno 2021, 19:25

Sabato in casa Rava e Fava la filiera del pane Ecor

La filera grano coinvolge decine di agricoltori biologici sparsi su tutto il territorio nazionale

Sabato in casa Rava e Fava la filiera del pane Ecor

Sabato 19 giugno al NaturaSi' di Piazza Porta Torino 14 in Asti si potrà conoscere una delle più importanti filiere Ecor: grano, farine e pane; grazie all'impegno dello storico Panificio Rizzato di Zugliano (VI) la filera delle farine Ecor si trasformano in pane di  diversi formati che si potranno degustare sabato prossimo. Le filiere ecor vanno oltre alla semplice definizione di Filiera documentale: è partecipare  alla creazione di un nuovo concetto di economia e di comunità, in cui ogni singolo attore, agricoltore, negoziante e cliente, si  senta responsabilmente attivo e connesso con gli altri per il benessere dell'Uomo e della Terra.

La filera grano coinvolge innanzitutto decine di agricoltori biologici sparsi su tutto il territorio nazionale, attentamente selezionate dal lavoro degli agronomi Ecor che svolgono anche ruolo di continuo supporto tecnico. Punto fermo delle filiere Ecor è il giusto prezzo garantito ai produttori.

La trasformazione del grano in semola

Il grano diventa semola nel Molino De Vita per i raccolti provenienti dal sud Italia e nel Molino Grassi per quelli del centro-nord.

Il Molino De Vita

In Puglia il Molino De Vita è un mulino moderno che lavora, però, con i tempi di una volta, nel territorio di Casalvecchio di Puglia, ai margini della provincia di Foggia. Il grano viene scaricato e immesso nei silos dedicati esclusivamente al prodotto a marchio Ecor e in breve tempo portato a temperature e condizioni di umidità adeguate per la sua perfetta conservazione. Il grano è raffreddato con aria naturale e non con la refrigerazione spinta per evitare shock termici. Tutto il processo è monitorato con attrezzature di ultima generazione, così da conoscere, in ogni momento, la situazione presente nei nostri silos e garantire la tracciabilità del grano. Il grano viene poi macinato con la stessa “filosofia della delicatezza” usata per il raffreddamento per conservare al meglio tutte le sensazioni e gli odori che la natura ci ha regalato con il grano.

Il Molino Grassi

Il Molino Grassi, situato a Parma, è stato fondato nel 1934 dalla famiglia Grassi, che ne è proprietaria da tre generazioni. “Trasformare un prodotto della terra che ancora non è commestibile, in cibo per l’uomo”. Questa è la missione di Silvio Grassi, titolare dell’omonimo Mulino che fa da sempre dell’investimento nella ricerca, negli impianti produttivi e nell’organizzazione aziendale, i suoi punti di forza. Una parte molto importante del processo produttivo è la pulitura del farro attraverso impianti meccanici, pneumatici e la selezione ottica. Una pulitura accurata permette di conservare al meglio il chicco, anche nelle fasi successive di stoccaggio nei silos raffreddati ad aria.

A questo punto la filiera prende due percorsi: quello della pasta e quello della panificazione. Sabato prossimo andremo a conoscere il pane con farina grano tenero integrale e con farina integrale di farro certificato da filiera Ecor; pane lavorato a mano con lievitazione con pasta madre e cotto in forno a legna.

I.P.

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