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Scuola | 24 giugno 2021, 08:06

All'istituto Alfieri di Asti, la Giornata del merito con la cerimonia di premiazione al Michelerio

Hanno partecipato 82 studenti, alla presenza del sindaco, Maurizio Rasero e il presidente della Provincia, Paolo Lanfranco

Un 'selfie' del sindaco Rasero con i docenti

Un 'selfie' del sindaco Rasero con i docenti

L'istituto Alfieri ha voluto premiare i suoi studenti più meritevoli e lo ha fatto, martedì scorso nel cortile del Palazzo del Michelerio.

Da tempo il consiglio di istituto avrebbe voluto organizzare un evento di consegna delle borse di studio, ma la pandemia ha “congelato” la possibilità di realizzare eventi con “grandi numeri” in presenza, ma un momento come quello che si è svolto martedì scorso deve avere la possibilità di incontrare lo sguardo dei ragazzi, di leggere l’emozione nei loro occhi.

Sono stati incontrati per l'occasione, 82 studenti, accompagnati da un familiare o da un amico, la dirigente scolastica Stella Perrone, alcuni docenti dello staff del dirigente: Iolanda Rega, Andrea Varaldo, Rossana Levati, Antonietta Galanzino e Andrea Bertelli, il presidente del Consiglio di Istituto, avv. Riccardo Marinetti, e Maria Teresa Di Matteo.

Hanno partecipato il sindaco, Maurizio Rasero e il presidente della Provincia, Paolo Lanfranco.

"Scuola e territorio insieme, spiega la dirigente Perrone, uniti nella convinzione che la scuola sia il futuro del nostro Paese.

Sono state consegnati:

  • attestati e borse di studio per gli studenti meritevoli dell'I.I.S. Vittorio Alfieri delle tre sedi: liceo artistico, liceo classico, Istituto professionale “Q. Sella”, relative all’a.s. 2019/2020

  • i premi e gli attestati di merito per la partecipazione al Progetto "Diventiamo cittadini europei - a.s. 2019/2020" indetto dalla "Consulta Europea" del Consiglio Regionale del Piemonte

  • i premi e gli attestati per la partecipazione al Progetto di Istituto "Illustra il nostro Protocollo" – a.s. 2020/2021

"Un ringraziamento per il successo degli studenti - spiega ancora la dirigente - va ai loro docenti che nel periodo della didattica a distanza hanno messo in atto nuove strategie affinchè potesse continuare il magnifico rapporto docente-studente. Insegnare nella scuola secondaria è una grande impresa, quella di portare la vita tra i banchi di scuola; i docenti hanno il compito di formare cittadini attivi e consapevoli, in grado di affrontare le sfide dell’attuale società, quali la lotta contro gli estremismi, il terrorismo, i cambiamenti climatici, il superamento della povertà, la crisi della disoccupazione giovanile. Insegnare significa suscitare interesse, passione, curiosità, accompagnare gli studenti in un grande viaggio alla scoperta di se stessi, degli altri e del mondo, un viaggio impegnativo nel quale conta il percorso più della meta".

Redazione

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