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Attualità | 25 giugno 2021, 16:00

"La giustizia è in crisi, ma la positiva esperienza su Asti mi fa sperare che il nostro Paese non sia condannato ad una giustizia inerte”. Il saluto del procuratore Alberto Perduca [FOTO]

Lunedì ultimo giorno di lavoro in tribunale ad Asti e poi la meritata pensione. Oggi il commiato a collaboratori, forze dell'ordine, personale

Il procuratore generale Saluzzo con Perduca, Paone e Girolami

Il procuratore generale Saluzzo con Perduca, Paone e Girolami

Lunedì sarà l’ultimo giorno di lavoro in tribunale ad Asti per il procuratore capo Alberto Perduca, che ha raggiunto la meritata pensione.

Magistrato di lungo corso, in forza per diverso tempo all’Olaf, agenzia antifrode di Bruxelles e poi a capo di ‘Eulex’, la missione che gettò le fondamenta amministrative del nuovo Stato kosovaro.

Prima di arrivare ad Asti, nel 2016, a Torino coordinava il dipartimento antiterrorismo e riciclaggio di fondi provento di attività criminali. In questa veste ha ottenuto numerose misure di prevenzione patrimoniale con la confisca di immobili e attività imprenditoriali.

Un punto di riferimento

Tantissime le importanti indagini astigiane che lo hanno visto 'al timone'.

Oggi il procuratore ha incontrato collaboratori, avvocati, giornalisti e forze dell’ordine per un saluto ricco di contenuti ma anche di malinconia.

Le parole del procuratore generale di Torino Francesco Saluzzo hanno tracciato un bilancio di una carriera illuminata e trasparente: “Un magistrato che ha dato tantissimo, forte della sua competenza internazionale e dei suoi studi, con un equilibrio e una sobrietà impermeabile fin da giovane. Una cifra che lo ha sempre contraddistinto. Un giorno triste, perdiamo un procuratore di straordinario valore, un punto di riferimento Questa città perde un interprete dell’ interpretazione della giustizia”.

Parole che si ritrovano in un emozionato Vincenzo Paone, procuratore aggiunto, ad Asti da 40 anni: “Il suo equilibrio è stato determinante e il suo stile lo ha contraddistinto anche nei momenti più difficili. Ci ha governato in modo autorevole senza forzature e imposizioni”.

"Il suo pensionamento un impoverimento per tutti"

Parole di stima e affetto sincero anche dal presidente del tribunale Giancarlo Girolami e da Marco Venturino presidente dell’Ordine degli avvocati: “Abbiamo sempre affrontato tutto con il dialogo. Come in una famiglia. Il suo pensionamento comporterà un impoverimento per tutti noi”.

Riconoscente alle tante belle parole spese e forte dell’affetto ricevuto Perduca ha voluto ringraziare i tantissimi intervenuti e gli stretti collaboratori: “Mi sono scritto qualcosa perché l’emozione ha il sopravvento. Devo davvero ringraziare il personale con impegno ha permesso un grande lavoro. Ringrazio il presidente e i giudici che hanno saputo mantenere una distinzione preziosa tra ruoli".

42 anni ma la giustizia è ancora in crisi

"Dopo 42 anni e tanti cambiamenti – ha rimarcato -vedo che la giustizia e la magistratura sono ancora in crisi, ultimamente anche di credibilità. Ma la positiva esperienza su Asti mi fa ben sperare che il nostro Paese non sia condannato ad una giustizia inerte”.

Facente funzioni dopo lunedì sarà il sostituto Vincenzo Paone.

Betty Martinelli

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