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Cronaca | 16 settembre 2021, 11:29

Teneva in casa della nonna la 'droga dello stupro'. Arrestato dalla polizia a Rocchetta Palafea

E' un trentenne francese, trovato in possesso di un ingente quantitativo di questo stupefacente e di anfetamine. "Una droga particolarmente insidiosa che nasce per finalità legittime"

Un immagine della conferenza stampa (Ph. Efrem Zanchettin - MerfePhoto)

Un immagine della conferenza stampa indetta per comunicare i dettagli dell'attività (Ph. Efrem Zanchettin - MerfePhoto)

A casa della nonna, a Rocchetta Palafea, nascondeva un litro di Gbl, la cosiddetta droga dello stupro.

La squadra mobile della questura di Asti, in collaborazione con la polizia giudiziaria di Fiumicino, ha arrestato in flagranza un cittadino francese di 30 anni, senza precedenti trovato anche in possesso di anfetamine e un’altra bottiglia iniziata di Gbl (gamma-butirrolattone).

Dosi per un guadagno potenziale 'facile' di dieci milioni'

Con il supporto della polizia scientifica si è scoperto che con un litro di sostanza vengono ricavate circa 1.400, 1.800 dosi per un potenziale guadagno di 10mila euro", spiega il dirigente della Mobile, Federico Mastorci.

Una droga particolarmente insidiosa - rimarca la dirigente della sezione Anticrimine, Daniela Campassi - è una sostanza chimica che nasce per finalità legittime, viene usata per insonnie e altre dipendenze. Ci sono voluti dieci anni per capire che la sostanza era usata come miorilassante. È quindi nato il progetto criminale per utilizzarla a fine di stupro, soprattutto mescolandola all’alcol”.

Il Tribunale di Alessandria, competente per territorio, ha convalidato l’arresto dell’uomo, disponendone il divieto di dimora in Piemonte.

Qualsiasi bevanda può essere adulterata facilmente

La droga si trova in forma liquida e si presenta incolore, inodore ed insapore, tanto che qualsiasi bevanda può essere adulterata senza destare il minimo sospetto nella vittima. Sono necessarie piccole quantità di GBL per provocare nell'assuntore, in un tempo d'azione massimo di 10 minuti, effetti ipnotici, sedativi, dissociativi, e, soprattutto, renderlo sessualmente accondiscendente.

Proprio per queste sue caratteristiche viene definita come "droga dello stupro", in quanto utilizzata per lo più allo scopo di allentare i freni inibitori della vittima con l'intenzione, spesso, di perpetrare una violenza sessuale.

Inoltre, dal momento stesso in cui viene metabolizzata, la GBL provoca un'amnesia anterograda cosicché la vittima non ricordi assolutamente nulla di quanto vissuto, se non un senso di smarrimento, vertigini e confusione, nei casi meno gravi. Infine, è una sostanza che può determinare alterazioni importanti delle funzioni del cervello, sino al verificarsi di perdita completa dei sensi o morte per arresti respiratori.

Betty Martinelli

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