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Cultura e tempo libero | 18 ottobre 2021, 17:45

Sabato 23 ottobre torna "Dormono…sulle colline", al cimitero di Antignano

Uno spettacolo itinerante del Teatro degli Acerbi, nell'ambito della rassegna dell'’Ecomuseo Basso Monferrato Astigiano

Sabato 23 ottobre torna "Dormono…sulle colline", al cimitero di Antignano

L’Ecomuseo Basso Monferrato Astigiano realizza anche quest’anno una serie di eventi di teatro, musica e memoria.

Torna ancora in questa rassegna lo spettacolo itinerante del Teatro degli Acerbi "Dormono…sulle colline", narrazioni e canti tra le lapidi di un cimitero.

Sarà ospitato questa volta nel cimitero di Antignano sabato 23 ottobre, su iniziativa dell'amministrazione locale.

Il Teatro degli Acerbi presenta questo "esperienza" come "narrazione poetica itinerante" in un cimitero di paese.  I testi sono una rivisitazione d’autore di alcune delle più celebri pagine dell’Antologia di Spoon River di Edgar Lee Masters, sapientemente rilette da Pietro Giovannini, editore e giornalista, acuto osservatore del territorio e dotato di sicuro gusto letterario e artistico. 
Accanto al testo di Masters-Giovannini, vi sono le canzoni di Fabrizio De André, probabilmente colui a cui il poeta statunitense deve di più in termini di popolarità in Italia, grazie a quel capolavoro che è l’album "Non al denaro non all’amore né al cielo" che viene parimenti rievocato dagli Acerbi.
In scena Patrizia Camatel, Matteo Campagnoli, Fabio Fassio, Elena Romano con le musiche dal vivo di Tiziano Villata.

In una recente recensione nazionale su PAC - Paneacquaculture ne hanno scritto: “Bravi e sciolti gli attori nelle continue metamorfosi: basta un cappello, un mantello o un palloncino, un cambio di voce o espressione, ed ecco un nuovo personaggio. Più che ragionare sul mistero della morte, attraverso questo campionario di esperienze si riflette sulla mutevolezza della vita e in definitiva sulla poeticità dell’esistere.
Ciò che si apprezza di più negli attori, impegnati come Virgilio a guidarci in questo rituale di immersione e di ascolto, è la delicatezza, nei gesti, negli sguardi, nei toni, in un profondo rispetto per il luogo e le storie, anche per quelle che resteranno questa sera mute.
"

Gli attori e il musicista appaiono e scompaiono tra le tombe, conducendo a gruppi gli spettatori in un percorso di circa un’ora tra le lapidi di pietra, gli alberi e i cespugli che da soli compongono la più perfetta delle scenografie. Le note e le parole in un cimitero hanno più peso perché si è più disposti all’ascolto, si è più abituati al silenzio; e le note e le parole risuonano più pure invitandoci ad alzare lo sguardo verso il paesaggio, verso i luoghi dove queste persone che ci parlano abitavano e animavano: vite tragiche o monotone, insignificanti, piene di cose da fare ma tutte ugualmente riassunte qui ed ora.

Nel cimitero di Antignano, per piccoli gruppi di spettatori, le repliche il 23 ottobre saranno alle 15, 16.45, 18.30 corrispondenti a luci ed emozioni diverse legate al sole, al tramonto, alla notte.

Saranno rispettati i protocolli COVID-19 per lo spettacolo dal vivo.
Lo spettacolo sarà gratuito per i partecipanti. Necessario il Green Pass.

Prenotazioni tramite uffici comunali per i residenti allo 0141205123 (8,30 / 14,30) e su Appuntamento Web.

In caso di maltempo lo spettacolo verrà rinviato al giorno successivo 24 ottobre, stessi orari.

Info: www.ecomuseobma.it www.archivioteatralita.it e su facebook e instagram.

Redazione

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