/ Scuola

Scuola | 19 novembre 2021, 12:41

I membri della Commissione Mensa: "Siamo molto delusi dal servizio di refezione scolastica"

Genitori e insegnanti che la compongono elencano, in una lettera che pubblichiamo integralmente, le loro perplessità

Immagine generica di una mensa scolastica

Dallo scorso settembre il servizio di refezione scolastica di Asti è gestito dalla ditta Vivenda S.p.a., che fa capo a La Cascina Cooperativa, uno dei gruppi leader del settore in Italia. Come membri della Commissione Mensa Cittadina ci aspettavamo il tanto atteso (e promesso) salto di qualità rispetto agli anni passati.

Ce lo aspettavamo per il lungo e costante lavoro di confronto con i referenti del servizio mensa del Comune di Asti, ai quali già da lungo tempo segnaliamo puntualmente, con report, foto e sondaggi, i punti critici su cui è urgente intervenire. Ce lo aspettavamo perché il nuovo Centro Cottura ora in uso è il frutto di ingenti investimenti. Ce lo aspettavamo perché se non fossimo sicuri che un certo grado di miglioramento si possa ottenere, non dedicheremmo tanto tempo a questo importante organo di partecipazione civica.

Invece, a due mesi dall’avvio del nuovo anno scolastico, durante i quali non abbiamo smesso di raccogliere dati e segnalazioni, constatiamo che le nostre speranze erano vane illusioni, e che neanche gli aspetti più critici del servizio sono stati sanati. Settimanalmente registriamo in molte scuole ritardi nella consegna del pasto, quantità non sempre in linea con le grammature previste, cronica carenza di personale addetto alla somministrazione, temperature dei cibi non nella norma, scarsa cura nella preparazione dei piatti che causa un’incredibile mole di scarti alimentari (e si aggiunge ai quintali di materiali usa e getta giustificati dalla pandemia).

Poi ci sono i lavori di manutenzione ordinaria e straordinaria nei refettori che nessuno ha mai visto, pietanze sostituite all’ultimo minuto, e una lunga lista di altri punti dolenti. Pur non potendo ancora entrare nelle scuole all’ora del pasto per misurare oggettivamente tali aspetti, azione che rientra tra le prerogative dei genitori commissari mensa, in ogni plesso scolastico ci sono insegnanti referenti incaricati di monitorare il servizio, che svolgono un’azione di controllo preziosa e indispensabile. Non stiamo parlando di un capello nel piatto, bensì di criticità croniche nella gestione del servizio, dalla preparazione dei piatti al trasporto, dalla sanificazione e igiene di spazi e stoviglie alla distribuzione nelle aule.

Questa mole non indifferente di segnalazioni che i Commissari Mensa (docenti e genitori) producono viene prontamente inoltrata all’Ufficio Operativo Mense del Comune di Asti, che dovrebbe avere un sistema efficiente di raccolta ed analisi di tali informazioni per poi intervenire e scongiurare il rischio di recidiva, ma purtroppo così non è. Da anni registriamo le medesime falle, fogli e fogli che ripetono una storia già vista tante, troppe volte.

Abbiamo la chiara percezione che non esista un protocollo di gestione e controllo efficace in grado di governare il sistema complesso della refezione scolastica, e ce ne rammarichiamo. Il Comune non si sottrae al confronto e al coinvolgimento della Commissione Mensa ma i risultati di questa collaborazione non stanno dando i frutti sperati. I buoni propositi sono rimasti senza appiglio, le promesse convincono sempre meno. Vorremmo per i nostri figli più attenzione in un momento cruciale per la loro crescita. Qualità, rispetto delle norme, professionalità. Nulla di più di quello che dovremmo portare normalmente a casa ogni volta che paghiamo (non poco) questo servizio pubblico.

Siamo molto delusi ma mai rassegnati; come genitori e insegnanti non viviamo mai solo nel presente perché il futuro ce l'abbiamo costantemente davanti agli occhi e se non sognassimo di migliorare non faremmo bene il nostro lavoro. Da anni molti di noi mettono al servizio della collettività competenze professionali che vanno ben oltre quelle di genitore, allo scopo di studiare, analizzare e comprendere meglio l'ambito di cui stiamo scrivendo, perché una mensa di qualità e ben gestita sarebbe un patrimonio per tutta la comunità, un investimento in salute e conoscenza che non possiamo mancare, col rischio di pagarne domani una spesa triplicata.

Abbiamo bisogno della partecipazione di tutti i genitori. Chiunque voglia dare il suo contributo può contattarci per entrare a far parte della Commissione Mensa.

Simone Perini per la Commissione Mensa Cittadina

Al direttore

Google News Ricevi le nostre ultime notizie da Google News SEGUICI

Ti potrebbero interessare anche:

Prima Pagina|Archivio|Redazione|Invia un Comunicato Stampa|Pubblicità|Scrivi al Direttore|Premium