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Politica | 24 novembre 2021, 16:48

Interrogazione di alcuni esponenti di minoranza sul “modello verticale” di raccolta differenziata

Nel documento, i consiglieri Malandrone, Anselmo e Bosia pongono una serie di dettagliate domande a sindaco e assessore competente

Un mezzo Asp impegnato nella raccolta dei rifiuti

Un mezzo Asp impegnato nella raccolta dei rifiuti

L’adozione da parte di Asp del “modello verticale” per la raccolta differenziata, di cui vi abbiamo fornito dettagli un un precedente articolo (CLICCA QUI per rileggerlo), ha destato più di una perplessità tra le file della minoranza consiliare, portando tre esponenti dell’area (ovvero i consiglieri di “Uniti si Può” Mauro Bosia e Michele Anselmo ed il consigliere di “Ambiente, Asti” Mario Malandrone) a presentare un’interpellanza all’attenzione del sindaco e dell’assessore competente per settore.

Nel documento i tre consiglieri chiedono:

● A quale modello si è ispirata Asp, perché tale modello è ritenuto virtuoso e quali dati quantitativi e qualitativi dimostrano che l’utilizzo dei cassonetti migliora la raccolta differenziata;

● quali altri modelli sono stati presi in considerazione prima di optare per questo;

● Che ruolo ha giocato il maggior Soggetto presente in Nos (leggasi Iren) nel proporre (o imporre) tale nuovo modello organizzativo;

● Il dettaglio degli investimenti onde poter appurare anche solo l'effettiva economicità del nuovo servizio di raccolta e smaltimento;

● Quale piano di comunicazione (lacunoso nella descrizione dell’azienda) verrà fatto e quali strumenti di accompagnamento e preparazione dei cittadini verranno attuati;

● Quale risparmio ne deriva per l’azienda e come verranno reinvestiti gli utili sia nell’abbattimento della tariffa sia negli investimenti per lo sviluppo aziendale;

● Quale riorganizzazione aziendale verrà fatta, l’uso di meno mezzi e personale quali ripercussioni avrà in termini occupazionali soprattutto nei confronti delle realtà esterne oggi coinvolte nel servizio di raccolta;

● Cosa l’amministrazione intende fare per evitare abbandoni di rifiuti (già presenti in città) e abbandoni laterali che sono una delle problematiche principali di tale sistema di raccolta;

● Cosa è stato fatto in questi anni e cosa si intende fare per colpire l'evasione della tassa rifiuti visto che la mancata tassazione impedirebbe il rilascio degli appositi badge ai produttori di rifiuti e quindi il certo abbandono dei rifiuti;

● Come ed in che modo verranno modificati i rispettivi Regolamenti per la gestione della Raccolta rifiuti e l'applicazione della TARI;

● come si pensa di diminuire del 30% la quantità dei RSR quando fino ad oggi la raccolta è stata effettuata nel modo più puntuale possibile, ovvero con il sistema PaP;

● Come mai non è stata presa in considerazione la tariffazione nazionale obbligatoria che si dovrà applicare nel 2022 secondo le indicazioni di Arera;

● Che tipo di rapporto ha oggi la Società NORD ENGINEERING con il gruppo IREN;

● Se vi sembra corretto decidere un investimento da 6 milioni di euro che peserà per i prossimi in anni in assenza di un piano industriale di Asp e dei patti parasociali.

Redazione

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