/ Attualità

Attualità | 14 gennaio 2022, 13:32

Così il Piemonte affronta l'ennesima ondata di Covid-19

L'IRES ha diffuso un report sulle conseguenze socio-economiche della pandemia nella nostra regione

Così il Piemonte affronta l'ennesima ondata di Covid-19

L’IRES Piemonte, istituto di ricerca che svolge indagini in campo sociale ed economico, ha diffuso un nuovo report relativo il contesto socio-economico regionale nell’ambito dell’epidemia di Covid-19. Lo riportiamo integralmente di seguito. In allegato il report completo.

 

Il 2021 si chiude con una recrudescenza di contagi, confermata anche nei primi giorni del 2002: ne deriva un impatto sulle regole stabilite dal legislatore e sui comportamenti delle famiglie piemontesi.

Sul fronte misure di sostegno previste nella prima fase della pandemia le imprese continuano a fare ricorso ai finanziamenti del Fondo di Garanzia Covid in Piemonte al 10 gennaio state erogate circa 195 mila garanzie, pari al 7,6% del volume nazionale, di cui il 44% per importi al di sotto dei 30 mila euro e il 56% per importi maggiori. La garanzia media piemontese sotto i 30.000 € ammonta a 19.238 €, contro i 19.476 € a livello nazionale. L’importo medio maggiore si registra in provincia di Cuneo (19.774€) seguito da Novara (19.486).

Guardando ai dati relativi alla Cassa Integrazione, se raffrontata ai primi undici mesi del 2020, è scesa del 44%: la provincia in cui si è registrata la maggior flessione risulta quella di Cuneo. Risulta prevalente il ricorso alla CIG per gli operai. Il ricorso al Fondo di Solidarietà a novembre 2021 ammonta a quasi 1,8 milioni di euro.

Rispetto al mercato del lavoro nel 2021 si sono registrati 80.738 avviamenti in più rispetto al 2020, ma ben 157.894 avviamenti in meno rispetto al 2019. Il bilancio delle prime due settimane del 2022 fa registrare un saldo positivo (+6533) rispetto al 20221, ma negativo rispetto a 2020 e 2019.

Le immatricolazioni di vetture in Piemonte diminuiscono lievemente rispetto al 2020, mentre a livello nazionale il saldo rispetto all'anno precedente rimane positivo (+6%)

La mobilità risente della ripresa della curva dei contagi già a partire dalla settimana successiva alle festività natalizie. Per l'aeroporto di Caselle il 2021 si chiude con 660.606 passeggeri in più rispetto al 2020, ma con 1.837.553 passeggeri in meno rispetto al 2019. I primi 9 giorni del 2002 hanno visto transitare 93.882 passeggeri, ossia 10.431 passeggeri al giorno rispetto ai 2119 al giorno del 2020 (si era in lockdown) e agli 11.775 del 2020. Nessun aeroporto italiano ha ancora recuperato il gap passeggeri rispetto al periodo pre-pandemico.

Riguardo ai comportamenti nei primi nove giorni del 2022 sono state controllate 8.170 persone di cui 1% sanzionate e 842 esercizi ed attività di cui 5% sanzionati. Non si registrano, invece, denunce per inosservanza del divieto di mobilità dalla propria abitazione o dimora per le persone in quarantena perché risultate positive al virus.

Files:
 Covid e come uscirne 37 (2.6 MB)

Comunicato stampa

Google News Ricevi le nostre ultime notizie da Google News SEGUICI

Ti potrebbero interessare anche:

Prima Pagina|Archivio|Redazione|Invia un Comunicato Stampa|Pubblicità|Scrivi al Direttore|Premium