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Attualità | 02 dicembre 2022, 10:49

Quattro cuccioli di bracco abbandonati in una cassetta di arance al parco Lungotanaro

Erano accanto alla campana del vetro. Il veterinario Saracco di corso Torino li ha vaccinati e sverminati. Hanno già trovato casa

I quattro piccoli abbandonati

I quattro piccoli abbandonati

Un gesto crudele e insensato che lascia senza parole. Quattro cuccioli di circa 2 mesi sono stati infilati in una cassetta per le arance e abbandonati, in una gelida serata di dicembre, a fianco di una campana di vetro, come fossero immondizia.

È successo ieri nel tardo pomeriggio al parco Lungotanaro di Asti. A spiegarci i ritrovamento è il veterinario Giovanni Saracco dello studio di corso Torino.

"Mi ha telefonato l'amico Massimo Vacchetta del Centro che si occupa di ricci, La Ninna, perché in quella zona era stato avvistato un riccio che non riusciva a muoversi. Ho subito allertato qualcuno. Del riccio nessuna traccia ma può immaginare lo stupore di trovare una cassetta piena di ... Cuccioli".

I quattro piccoli, di razza bracco tedesco, erano quasi morti dal freddo. Scheletrici e affamati sono stati portati subito nello studio di Saracco che ha provveduto alle prime cure. "Erano ben visibili, possibile che nessuno li abbia visti prima? E perché abbandonarli così, a morte certa, quando si potrebbero portare in un canile, al limite. Una crudeltà ignobile, erano congelati".

Ieri sera il veterinario che li ha vaccinati e sverminati, ha postato un messaggio su Facebook e a mezzanotte, fortunatamente i 4 piccoli avevano già trovato famiglia e amore. 

"Ho ricevuto una settantina di telefonate e li ho dati - due sono ancora in ambulatorio per gli ultimi controlli - a persone, anche tartufai, che, sono certo, li tratteranno benissimo".

Un lieto fine che, se fosse passata la notte, non sarebbe stato tale. I quattro cuccioli sarebbero morti per il freddo e la fame.

Betty Martinelli

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