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Economia e lavoro | 02 dicembre 2022, 07:00

Ristrutturazioni edilizie: un impianto elettrico a norma

Un impianto elettrico a norma è un elemento tecnico essenziale di ciascuna ristrutturazione edilizia perché rappresenta la parte della casa che può mettere maggiormente in sicurezza l’intero fabbricato

Ristrutturazioni edilizie: un impianto elettrico a norma

Un impianto elettrico a norma è un elemento tecnico essenziale di ciascuna ristrutturazione edilizia perché rappresenta la parte della casa che può mettere maggiormente in sicurezza l’intero fabbricato. Ogni circuito elettrico necessita, per il suo funzionamento, di una fonte di energia, in questo caso una corrente elettrica. Infatti, il rischio più grande legato all’impiantistica riguardano propri i problemi dovuti ad eventuali malfunzionamenti degli stessi e alle situazioni emergenze causate da sovraccarichi o guasti improvvisati.

Se la tua casa è molto vecchia e le luci di tanto in tanto tremolano o la corrente si spegne, facendo che l'automatico o i differenziali si spengano frequentemente, il tuo impianto elettrico ha bisogno di una ristrutturazione abbastanza urgente. Succede lo stesso se quando tocchi uno qualsiasi degli elettrodomestici senti un formicolio o gli interruttori e le prese sono molto vecchi. Quando un appartamento ha più di 30 anni, l'impianto elettrico può creare problemi, a quel punto bisogna pensare seriamente a ristrutturarlo.

Gli impianti elettrici possono essere classificati in base alla loro conformità alle norme e ai regolamenti. Ci sono quattro tipologie principali di installazioni:

1) Impianto elettrico domestico è un impianto installato in una casa privata per l'uso esclusivo dei residenti. Deve soddisfare i requisiti stabiliti dalla legge sugli standard minimi di prestazione energetica degli edifici (D.Lgs 115/2008).

2) Impianto elettrico commerciale o industriale sono quelli installati in negozi, uffici, capannoni industriali o altri edifici commerciali. Deve soddisfare i requisiti stabiliti dalla legge sugli standard minimi di prestazione energetica degli edifici e la normativa sulle attività commerciali o industriali.

3) Impianto elettrico pubblico o privato sono quelli installati in spazi aperti al pubblico, come parchi, stadi o strade. Deve soddisfare i requisiti stabiliti dalla legge sugli standard minimi di prestazione energetica degli edifici (D.Lgs 115/2008).

4) Impianto elettrico speciale è un impianto installato in luoghi particolari, come ospedali, scuole e aziende petrolifere. Deve soddisfare i requisiti stabiliti dalla legislazione specifica per quel tipo di attività.

Quali sono i rischi di un malfunzionamento dell'impianto elettrico?

Un problema di funzionamento nell'impianto elettrico può causare sia lesioni personali (come ustioni o folgorazione) sia danni al contenitore e al suo contenuto. Ci sono una serie di ragioni per cui il malfunzionamento, il cablaggio vecchio o difettoso sono un grosso problema. Le cause più comuni di queste anomalie sono le seguenti:

·         Corto circuito: si tratta di uno dei problemi più pericolosi nell'impianto elettrico di case o edifici in genere ma anche uno dei più comuni. Un cortocircuito succede quando il contatto tra due conduttori di diversa polarità provoca la caduta a zero della resistenza, il che genera un brusco aumento dell'intensità della corrente. Pertanto, se l'elettricità non viene interrotta, questo può causare la fusione dell'isolamento del cablaggio a causa delle alte temperature.

·         Sovraccarico: gli impianti elettrici sono progettati per sopportare una determinata corrente massima. Per cui, con l'aggiunta di carichi energetici non pianificati, il consumo di corrente elettrica aumenta notevolmente. In questo caso, è normale che i fusibili scattino immediatamente. Questo è l'avviso di sicurezza che ci permette di evitare rischi più gravi.

·         Perdita di isolamento: i materiali isolanti dell'impianto elettrico potrebbero deteriorarsi, causando l'uscita della corrente dal suo percorso normale. Per evitare questo tipo di problema nell'impianto elettrico, è meglio eseguire la manutenzione preventiva dell'impianto. Anche così, durante l'installazione di impianti elettrici, è previsto un collegamento a terra per evitare che le scariche colpiscano le persone.

In quali circostanze si considera un impianto elettrico conforme?

In alcuni paesi, come l'Italia, gli impianti elettrici sono considerati conformi solo se sono installati e mantenuti da professionisti qualificati è devono essere conformi a tutte le norme e regolamentazioni vigenti in materia. In particolare, gli impianti elettrici devono essere sottoposti a manutenzione e verifiche periodiche da parte di personale qualificato.

Invece in altri paesi, la conformità è considerata anche se l'impianto è installato da un privato cittadino che non ha alcuna esperienza nel settore.

In altre parole, è un impianto elettrico che è conforme alle norme e alle leggi vigenti nel paese.

Per essere conformi, gli impianti elettrici devono essere installati da professionisti qualificati e devono essere regolarmente manutenuti.

In ogni caso, gli impianti elettrici devono essere conformi alle norme e alle leggi vigenti nel paese in cui sono installati.

In quali circostanze si considera un impianto elettrico non conforme?

Un impianto elettrico può essere considerato come non conforme se:

·         Non è installato da professionisti qualificati;

·         Non viene regolarmente manutenuto;

·         Non rispetta gli standard applicabili.

Per ristrutturare un impianto elettrico occorre:

Innanzitutto, chiamare un professionista qualificato e abilitato che sappia esattamente cosa fare. Questa persona saprà anche dirti se è il caso di fare una ristrutturazione completa o se è sufficiente una semplice riparazione. In secondo luogo, il professionista preparerà un disegno dell'impianto elettrico, in modo da poter vedere esattamente cosa verrà sostituito e cosa verrà aggiunto.

  • un professionista qualificato e abilitato
  • disegno dell'impianto

La nuova normativa impianti elettrici

La nuova normativa su gli impianti elettrici è la Cei 64-8 (Comitato Elettrotecnico Italiano) aggiornamento 8.1 e è stato pubblicato nel settembre del 2016 per gli impianti elettrici civili.

La norma CEI 64-8 è un punto di riferimento per le civili abitazioni ma non solo, poiché fa riferimento agli impianti di bassa tensione, specificando le dotazioni minime, i criteri di sicurezza, le verifiche e anche le manutenzioni da rispettare.

Questo aggiornamento normativo su gli impianti elettrici determina alcuni parametri specifici per la capacità energetica negli impianti elettrici a bassa tensione, per la progettazione di nuovi edifici e di riqualificazione e risistemazione energetica di edifici già esistenti.

Alcune delle caratteristiche principali di questa normativa sono, il quadro elettrico deve essere di facile accessibile dall’utente e va collegato direttamente con l’impianto di terra dell’edificio. L'interruttore automatico stop&go esegue un rapido check-in dell’impianto ogni volta che scatta il salvavita. E i cavi elettrici sono dii colori diversi a modo da poter essere riconosciuti immediatamente. Per avere un impianto elettrico a norma, i cavi devono avere un diametro minimo di 6mm ed essere facilmente sfilabili.

L’obiettivo principale di questa normativa sugli impianti elettrici è di proteggere la salute delle persone, di garantire il rispetto al medio ambiente e, soprattutto, di favorire l’efficienza energetica.

Richy Garino

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