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Attualità | 18 marzo 2023, 19:05

Da Asti la ricetta del prof. Calabrese: "8 ore di lavoro-studio, 2 per i pasti e 8 di sonno per vivere al meglio la giornata"

La lectio del noto nutrizionista, organizzata nella sede di Coldiretti in occasione della Giornata Mondiale del Sonno, ha richiamato molti studenti e vissuto due passaggi in diretta, prima su Rai2 e poi su Rai Radio 1

Il professor Giorgio Calabrese ospite di Coldiretti Asti

Il professor Giorgio Calabrese ospite di Coldiretti Asti

8.2.2.2.8. Un numero palindromo per meglio esplicitare la suddivisione temporale del giorno e della notte: 8 ore dedicate al lavoro/studio, 2 ore in famiglia, 2 ore interamente dedicate a se stessi, 2 ore per i pasti e 8 ore piene di sonno, con uno scarto di 2 ore modulabili all’occorrenza.

Questa, l’impostazione suggerita dal prof Giorgio Calabrese, durante ultimo incontro di formazione/informazione rivolto ai giornalisti e agli studenti dell’IIS Vercelli e dell’IIS Sella (Alfieri) di Asti, svoltosi venerdì 17 marzo al Mercato Contadino di Campagna Amica Asti, proprio in occasione della Giornata Mondiale del Sonno 2023. Una lezione a più livelli, passata anche attraverso una diretta tv su Rai2 Italia e radiofonica su Rai Radio 1.

“Il sonno è essenziale per la salute, esattamente come mangiare bene e praticare esercizio fisico” ha spiegato il prof Calabrese. Tre assunti fondamentali e irrinunciabili per il proprio benessere fisico, mentale e, anche, sociale. “Se non si dorme a sufficienza (8 ore per gli adulti e anche 10 per i bambini), la capacità del cervello di sfruttare il glucosio cala bruscamente, in particolar modo, nelle aree al controllo delle emozioni e al ragionamento, con conseguenze, talvolta, anche gravi”.

Stesso ragionamento per tutte le fasce d’età. “I bambini e i ragazzini che non dormono a sufficienza, tendono ad avere difficoltà cognitive e comportamentali”.

Le abitudini dei giovani, nel tempo, sono molto mutate: si va a letto molto più tardi anche, perché, le occasioni di attrazione sono aumentate. Ne è così emersa, tra le altre, la proposta di far suonare il campanello della scuola un’ora più tardi; sperimentazione, tra l’altro, già condotta con ottimi risultati sia all’estero sia in Italia, così come confermato da: migliori risultati scolastici, maggiori livelli di attenzione e riduzione delle assenze. Ma anche l’alimentazione e l’esercizio fisico hanno un ruolo fondamentale nel benessere psico-fisico e per favorire il sonno.

La sera è importante alimentarsi con carboidrati, evitare bevande eccitanti e considerare la cena come il quinto pasto dal giorno (colazione, mezza colazione, pranzo, merenda e cena)” ha sottolineato l’esperto.

Entrando nel merito dell’attività fisica, Calabrese ha poi ricordato che “il 60% della popolazione mondiale non pratica un adeguato esercizio fisico e quasi il 40% degli italiani sia sedentario (in primis gli ultra 65anni)” e, per conseguenza, che “le patologie croniche secondarie ad inattività fisica diventano responsabili di circa 2 milioni di morti l’anno”.

Oggi, si mangia di più e si mangiano alimenti a maggior contenuto calorico” ha proseguito Calabrese, “quindi, per garantirsi un bilancio energetico in pareggio, occorre praticare maggiore attività motoria”.

Non di poco conto, infatti, i vantaggi dell’attività fisica, tra i quali: contrasto all’obesità e al sovrappeso, prestanza fisica, rafforzamento di muscoli, tendini e ossa; prevenzione di molte malattie (infarto, ictus, tumore, diabete, ipertensione, tra le altre); riduzione di ansia, stress e depressione; miglioramento dell’umore e, anche, miglior sonno.

Rispetto all’assunzione di alcol, infine, è stato spiegato che “bere alcol prima dei 18 anni, quando il fegato non è ancora maturo e non ha ancora i quattro enzimi necessari, in particolar modo per le donne, crea danni a livello ormonale che, in alcuni casi, possono portare ad epatite fulminate. Da evitare, anche, gli Energy Drinks, ovvero le bevande analcoliche con alto contenuto di caffeina, taurina e guaranà”.

Abbiamo la fortuna di avere ad Asti uno dei più grandi scienziati esperti di Alimentazione e Salute” ha apprezzato in chiusura il Direttore Coldiretti Asti Diego Furia; “ascoltarlo è, ogni volta, una preziosa occasione per acquisire informazioni puntuali e, soprattutto, scientifiche capaci di arricchire il nostro bagaglio di conoscenza e di orientarci al meglio nei comportamenti alimentari che fanno bene al nostro corpo e alla nostra mente. Con i suoi prodotti stagionali a kmZero e coltivati/trasformati nel rispetto delle regole, alimenti che fanno della nostra Dieta Mediterranea la migliore dieta al mondo riconosciuta Patrimonio Unesco, Coldiretti Asti concorre a pieno titolo a promuovere il concetto di alimentazione e salute, tra cultura, scienza e pratica quotidiana”.

redazione

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