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Economia e lavoro | 22 marzo 2023, 17:00

Il passaggio di proprietà della Blutec è entrato nel vivo

Pafundi: "Con gli investimenti illustrati e capacità industriale lo stabilimento astigiano potrà riconquistare importanti pezzi di mercato"

Il passaggio di proprietà della Blutec è entrato nel vivo

Il passaggio di proprietà della Blutec divisione Lighting alla torinese DeltAts è entrato nel vivo.

I segretari provinciali di Fim Fiom e Uilm e i componenti della Rsu hanno incontrato i commissari straordinari e i nuovi acquirenti. La Deltats rappresentata dal Dott. Cazzago ha esposto il piano industriale che di fatto prevede la riconversione del sito industriale secondo i canoni della transizione ecologica e della auto-sostenibilità.
Ha parlato di investimenti importanti da oltre 3 milioni di euro per il rifacimento degli impianti e la revisione delle attrezzature, inoltre ha evidenziato la necessità di rimodernare i processi produttivi anche attraverso l'impiego di nuove tecnologie e strumenti informatici (industria4.0).

Nei piani della società il nuovo progetto industriale necessita l'impiego di 95 dipendenti dei 104 attualmente in organico. Dopo la presentazione del piano industriale, hanno preso la parola le organizzazioni sindacali.

Per quanto riguarda il piano di rilancio, Salvatore Pafundi della FIM CISL ha ribadito che gli investimenti strutturali ed organizzativi sono la priorità. La DeltAts dovrà garantire la verifica dell'avanzamento dei lavori in appositi incontri con cadenza periodica.

Inoltre la Fim ha chiesto di affrontare un ulteriore sforzo nell'assorbire tutti i dipendenti senza alcuna esclusione. Il Dott. Cazzago ed il suo team di consulenti hanno recepito le richieste avanzate e si sono riservati di dare un riscontro nel prossimo incontro che si terrà martedì 28/3.

Tino Camerano, segretario Fim Cisl Piemonte: "La presentazione è stata convincente e credibile. Altrettanto apprezzata è stata l'apertura da parte della società rispetto alla richiesta di garantire la totale occupazione".

Così Salvatore Pafundi: "Con gli investimenti illustrati e capacità industriale lo stabilimento astigiano potrà riconquistare importanti pezzi di mercato come in passato e distinguersi da vera eccellenza nel settore dell'automotive".

Comunicato stampa

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