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Al Direttore | 02 febbraio 2024, 12:31

Raccolta differenziata: la replica dell'Asp alle lamentele di un nostro lettore

L'azienda precisa le ragioni tecniche per cui i contenitori hanno 'bocche' piccole e fornisce chiarimenti sul conferimento dei rifiuti

Raccolta differenziata: la replica dell'Asp alle lamentele di un nostro lettore

A seguito della pubblicazione di una segnalazione inerente la nuova gestione della raccolta differenziata (CLICCA QUI per rileggere l'articolo), riceviamo e pubblichiamo integralmente la risposta fornita al lettore da Asp.

Egr. sig. direttore,

in relazione alla lettera di un lettore pubblicata il 24 gennaio riferita alla raccolta stradale di prossimità dei rifiuti in via Ecclesia, Asp precisa quanto segue:

La scelta delle bocche dei contenitori di piccole dimensioni è un indirizzo dettato dalla necessità di migliorare la qualità della raccolta differenziata, scelta peraltro presa anche da altri Gestori. Gli utenti, infatti, devono necessariamente prestare maggiore attenzione ai rifiuti inseriti in ciascun tipo di contenitore, evitando errati conferimenti.

In particolare, la bocca dei contenitori dell’indifferenziato con volumetria di piccole dimensioni, ovvero da 45 L, è uno strumento utile e necessario al raggiungimento dell’obiettivo fissato dalla Regione di riduzione delle quantità di Rifiuti Indifferenziati (attualmente l’obiettivo è di 159 chilogrammi annui prodotti da ogni abitante, mentre si punta a 126 chilogrammi nel 2025, 100 nel 2030 e meno di 90 nel 2035) e alla successiva introduzione della tariffa puntuale, cioè composta da una quota variabile poiché calcolata in ragione dei conferimenti effettuati.

Inoltre, per l’indifferenziato le bocche dei contenitori di dimensioni più piccole servono per evitare che all’interno vengano inseriti rifiuti di grandi volumetrie come quelli elettronici, oggetti in metallo, legno, ecc. che, se conferiti all’Ecocentro (con accesso diretto da parte degli utenti o a seguito di ritiro a domicilio che può essere prenotato gratuitamente telefonando al numero verde dell’Asp 800 991141, operativo dal 29 dicembre scorso), confluiscono nel processo di riciclo corretto. Si pensi a un computer che se conferito nel contenitore dell’indifferenziato tale diventa, mentre se portato presso il centro di raccolta comunale viene destinato alla raccolta differenziata dei RAEE (rifiuti di apparecchiature elettriche ed elettroniche) e quindi disassemblato e riciclato nei suoi diversi componenti.

Nel caso della plastica, invece, si ricorda che i rifiuti di grandi dimensioni composti da materie plastiche (es: giochi per bambini) non devono essere conferiti nei contenitori della plastica, al cui interno, infatti, possono essere inseriti soltanto imballaggi in plastica (es: bottiglie, flaconi, confezioni). Esclusivamente questi ultimi possono essere destinati al processo di riciclo e diventare nuova plastica.

Relativamente allo svuotamento dei contenitori, a differenza di quanto sostiene il lettore, l’attività non è legata ad un calendario settimanale, ma avviene a seconda della necessità. Appositi indicatori rilevano il livello di riempimento di ciascun contenitore, determinandone l’esigenza di provvedere allo svuotamento. È possibile che tra la segnalazione di contenitore prossimo al riempimento e l’effettiva attività di svuotamento vengano effettuati ulteriori conferimenti, tali da saturarne la capienza.

Al direttore

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