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Economia e lavoro | 20 febbraio 2024, 10:34

"Basta morire di lavoro!": anche gli operai astigiani si fermeranno per chiedere più sicurezza

Fiom Cgil e Uilm hanno indetto uno sciopero di 2 ore a fine turno nella giornata di domani

Immagine d'archivio

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La recente morte degli operai impegnati nel cantiere di un supermercato a Firenze ha riacceso l’attenzione sul dramma delle morti sul lavoro.

Fenomeno che purtroppo non accenna ad arrestarsi e sul quale si sono espresse anche le sigle sindacali del settore metalmeccanico Fiom Cgil Asti e Uilm Asti, annunciando 2 ore di sciopero fine turno nella giornata di domani, mercoledì 21 febbraio.

“Basta è l’ultima parola che vogliamo sentire, quelli che servono ora sono i fatti! - si legge in un comunicato congiunto Basta alla precarietà che ci tiene lontani dalle tutele e che mette a rischio la nostra sicurezza. Basta al guadagno delle imprese, figlio del risparmio sul costo del lavoro. Basta alle gare al massimo ribasso che ci imprigionano in catene di subappalto dove la sicurezza viene sempre per ultima. Basta con il lavoro nero che ci rende invisibili. Basta ad una politica che scarica le responsabilità sui lavoratori”.

“È l'ennesima tragedia che colpisce i lavoratori in continuità prosegue la nota – purtroppo con la lunga catena di morti sul lavoro che quotidianamente registriamo lungo tutto il territorio nazionale. Nell'esprimere il cordoglio e la vicinanza di tutti i metalmeccanici alle famiglie degli operai deceduti siamo ancora una volta a denunciare un sistema di appalti e subappalti che non garantisce il rispetto delle norme a tutela della salute e sicurezza. Il nostro grido di allarme è ormai da troppo tempo inascoltato, non è più possibile rimandare, il lavoro e la sicurezza devono tornare al centro del dibattito politico, vanno trovate soluzioni e non parole”.

Anche nel nostro territorio ricordano i sindacati – non possiamo dimenticare la tragedia avvenuta nel 2005 all'azienda O/Cava e le due vittime nei cantinieri di Cossano Belbo nel 2021. Vogliamo le agibilità necessarie per i delegati alla sicurezza, la parità di trattamento negli appalti e la responsabilità dell’impresa committente”.

BASTA MORIRE DI LAVORO! SCIOPERO Mercoledì 21 febbraio 2024 nelle 2 ore a fine turno”, si conclude il comunicato.

Redazione

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