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La voce... Delle scuole | 20 febbraio 2024, 17:30

La voce... Delle scuole: il Cpia di Asti a New York per un corso di formazione

Alla scuola di Baldichieri la presentazione del libro "I misteri di Nora"

La voce... Delle scuole: il Cpia di Asti a New York per un corso di formazione

Il Cpia 1 di Asti “Eugenio Guglielminetti”, l’istituto statale di istruzione per gli adulti, sta concludendo, unica istituzione scolastica italiana aderente, il corso di formazione organizzato dall’Università Ca’ Foscari di Venezia e dal Centre of Italian Modern Art, CIMA, di New York, dal titolo “Emigrazione, esilio e diaspora nelle classi di italiano: progettare percorsi CLIL tra scuola e museo”, che prevede l’utilizzo della metodologia CLIL nell’insegnamento della lingua italiana agli allievi stranieri, cioè la didattica integrata con contenuti di arte, storia e lingua italiana come lingua straniera.

 

Nel progetto sono state coinvolte alcune classi del Cpia, che a gennaio hanno potuto assistere alla visita virtuale del Cima

Come previsto, dal 15 al 17 febbraio due insegnanti si sono recate a New York dove hanno visitato il nuovo allestimento del Cima dedicato a Nanni Balestrini; il direttore Nicola Lucchi ha evidenziato che il Cima è uno dei centri di diffusione della cultura italiana presenti a New York.

Le insegnanti si sono recate inoltre in visita alle due scuole partner del progetto: la Bronx High School of Science, che vanta tra gli ex allievi molti premi Nobel e possiede al suo interno un Museo dell'olocausto ricco di documenti originali e la Brooklyn Technical High School, la più grande scuola superiore americana, con più di seimila studenti.

Le due scuole sono nel novero delle cinque migliori scuole superiori pubbliche di New York, in cui molti allievi studiano l'italiano come seconda lingua straniera, per interesse personale o per mantenere i legami con il Paese d'origine della famiglia.

 

Le due insegnanti hanno potuto partecipare alle attività didattiche dei colleghi americani, gli insegnanti di italiano Walter Giorgis Blessent e Mario Costa. 

 

PRESENTAZIONE LETTERARIA ALLA SCUOLA MEDIA DI BALDICHIERI

Un quadro di valore scomparso dalla scuola, una squadra di investigatori improvvisati, una trama avvincente che tiene con il fiato sospeso. Sono questi gli ingredienti di “I misteri di Nora”, il libro per ragazzi scritto da Silvia Morreale e Giulia Gaviano, che ha appassionato i ragazzi delle classi seconde della Scuola Media di Baldichieri.

Il libro, letto e discusso nei primi mesi dell’anno scolastico, sarà al centro di un incontro con le autrici, che si terrà mercoledì 28 febbraio 2024 alle ore 10.30 nella sala “Bertolino” dell’edificio comunale di Piazza Romita angolo Via Umberto I.

Le autrici converseranno con i ragazzi, rispondendo alle loro domande e curiosità sul libro, sulla scrittura e sulle loro esperienze. I ragazzi potranno anche condividere le loro impressioni, le loro riflessioni e le loro ipotesi su come sarebbe potuta finire la storia se…

L’incontro è stato organizzato con la collaborazione degli insegnanti Mara Garelli e Barbara Quaglia e della volontaria lettrice Mirella Torta del Gruppo di Lettura Liber&Storie di Tigliole, che hanno seguito i ragazzi nella lettura del libro e li hanno stimolati a confrontarsi e a esprimersi.

DAL "VERCELLI" A NEW YORK, OSPITI DEL CONSOLATO E DELL'ISTITUTO ITALIANO DI CULTURA

La Grande Mela ha ospitato una nutrita delegazione di studentesse e studenti del Liceo Scientifico per un soggiorno-studio che si è svolto la scorsa settimana. Accompagnati dalla dirigente Cristina Trotta, dalla vicepreside Donatella Giordano e dal professor Davide Cavagnero, i ragazzi astigiani (dalle classi del triennio Cambridge, III A e SA, IV SA, V A e SA) hanno alternato le mattinate di scuola di lingua alla Rennert International School a momenti formali di incontro con il tessuto sociale e culturale dello Stato Italiano presente in suolo statunitense. 

Sono stati infatti ospiti del Consolato Americano e dell’Istituto Italiano di Cultura, dove hanno incontrato, rispettivamente, una rappresentanza consolare (la Vice Console Mammana e la Console Alessandra Oliva) e Massimo Sarti, il direttore attuale dell’Istituto. Gli incontri fanno seguito a una fitta corrispondenza tra il Liceo e i due enti  e rappresentano un momento esclusivo di confronto diretto con le Istituzioni. 

Durante la visita al Consolato, infatti, i ragazzi hanno conosciuto le due differenti tipologie di servizi offerti, oltre all’imprescindibile ruolo di sostegno per i connazionali in difficoltà: si tratta, usando le parole della Vice Console, di “un piccolo avamposto italiano all’estero” che svolge tutte quelle funzioni che normalmente sono garantite, a vario titolo, dal Comune, dalla Provincia, dalla Regione e dalla Prefettura. 

Il Consolato svolge anche una funzione di propulsione e promozione della lingua e della cultura italiana in città, mission che condivide con l’Istituto Italiano di Cultura. Nelle sale dell’Istituto, infatti, sono ospitate oggi alcune installazioni di artisti contemporanei (lo street artist Ozmo e la fotogiornalista Francesca Magnani) a fianco di una mostra interattiva su Giotto e sulla Cappella degli Scrovegni.

Durante le lezioni, hanno incontrato anche Amy Sorricelli, vice Presidente della sezione Carriere del Berkeley College, che ha spiegato ai ragazzi come funziona LinkedIn e quali siano le opportunità che offre oggi sul mondo del lavoro internazionale.

 

Redazione

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