/ Scuola

Scuola | 16 aprile 2024, 17:31

La voce... delle scuole: l'Artom incontra Licia Coppo e va anche a lezione di matematica e di educazione finanziaria

Il Penna premiato al Vinitaly, buoni successi delle scuole astigiane al Torneo di scacchi e al Vercelli il "Pit Stop" piemontese dei docenti del Cambridge International Education

Le giovanissime della scuola Ferraris

Le giovanissime della scuola Ferraris

Ottimo riscontro per i due incontri con Licia Coppo, Pedagogista e Formatrice esperta in tematiche di educazione digitale tenuti presso l'Its Artom sede di Asti e di Canelli nella giornata di mercoledì 10 aprile. 

I genitori e docenti presenti sono stati accompagnati dalla dott.ssa Coppo a conoscere piú da vicino gli ambienti digitali frequentati dalla Generazione Z. La Dott.ssa Coppo ha delineato quali sono i cambiamenti, le implicazioni, le ricadute nell'utilizzo dei vari social e dei messaggi che vengono veicolati da algoritmi e influencer attraverso queste piattaforme. Conoscere, avvicinarsi, parlarne con i nostri figli/e e cercare una via per accompagnarli ad un utilizzo consapevole e critico, resta la strada da percorrere per gli adulti, gli educatori che nella loro azione devono restare uniti e al passo con i tempi. In un mondo in cui sarà sempre più difficile discernere tra realtà e finzione (in un mondo dominato dall'I.A. e non solo), conoscere questi strumenti e farne un uso critico e parlarne insieme è la via che da percorrere. 

L'incontro svoltosi nell'Aula Magna dell'Its Artom di Asti e poi di Canelli con la dott.ssa Coppo è parte di un progetto in cui ha fortemente creduto il dirigente dell'Its Artom, dott. Calcagno, in stretta collaborazione con l'Associazione Genitorinsieme Odv, con l'ntento di offrire un supporto a tutti coloro che si relazionano con la Gen Z , avendo come focus  : l'adolescente e le relazioni con sé stesso, con gli altri e attraverso il digitale. 

In un momento di grandi cambiamenti e complessità, ritrovarsi per condividere dubbi, confortati da un'esperta, è un'ottima opportunità che in tantissimi/e hanno colto, dimostrando quanto sia importante poter avere momenti di condivisione e di approfondimento insieme, facendo rete tra scuola e famiglia, nell'ottica di una comunità educante in movimento, nella stessa direzione che favorisce il benessere dei nostri giovani. 

Gli studenti dell'Artom a lezione di educazione finanziaria
Durante la mattinata di venerdì 12 aprile numerose classi del triennio dell’Istituto Artom hanno riempito l’aula magna di Astiss per partecipare all’incontro Evitiamo passi falsi organizzato all’interno dei percorsi di Cittadinanza attiva-progetto educazione finanziaria. L'obiettivo principale dell'educazione finanziaria è quindi quello di attivare un processo virtuoso al fine di avere cittadini informati, attivi, responsabili e consapevoli al momento delle scelte. La cultura finanziaria quindi entra a scuola con l'obiettivo di rendere i ragazzi cittadini con sapevoli, capaci di partecipare pienamente alla vita economica del Paese.

L’incontro ha preso il via con i saluti del DS Franco Calcagno ai presenti: "La responsabilità, vale a dire essere una persona responsabile, è una qualità che non ha a che vedere con l'età, ma con l'interiorizzazione dell'importanza del rispetto delle regole".

Di seguito i diversi relatori si sono avvicendati nel dialogo con gli studenti. Così l’avvocato Avidano ha introdotto la struttura del processo penale, il ruolo GIP e quello del PM. Il Colonnello Garaglio ha poi approfondito i seguenti temi: il ruolo della Guardia di finanza; la rilevanza penale e fiscale dei reati finanziari, la tutela del marchio e il reato di contraffazione e frode in commercio; la tutela del consumatore; il contrasto alla contraffazione di noti marchi di fabbrica e auto riciclaggio; infine l’articolazione dell’indagine e il ruolo della GDF. Così Garaglio ha precisato ai suoi giovani uditori: "In tema di identità digitali e di pagamenti online, il mio consiglio è utilizzare un soggetto istituzionale riconosciuto dalla normativa internazionale pattizia, come PayPal, per scongiurare il rischio di essere truffati o di subire furti d'identità. Naturalmente siti celebri come Amazon o Ebay assicurano adeguati livelli di sicurezza"

A seguire la Dott.ssa Laura Deodato ha riflettuto sull’importanza della lealtà e del rispetto delle regole per la tutela dei diritti della collettività e ha spiegato agli studenti: "La sanzione è un deterrente, ma il rispetto delle regole è essenziale per le ripercussioni notevoli che il mancato rispetto delle stesse può avere nella società".

Mattinata quindi proficua per gli studenti che hanno avuto modo di confrontarsi con i relatori a loro completa disposizione. Di certo non rimarrà inascoltato il monito del PM: "Non abbiate paura di rivolgervi alle autorità giudiziarie, siamo al servizio e a tutela dei cittadini."

Questo incontro-evento è stato organizzato grazie alla collaborazione tra la camera penale Vittorio Chiusano del Piemonte Occidentale e della Valle d’Aosta-sezione di Asti, l’Istituto Artom e il polo universitario Uni-Astiss.

I docenti del Castigliano, all’interno del progetto di continuità dell’Istituto e del progetto di inclusione, hanno deciso di organizzare la giornata dello Sport.  Obiettivo principale della giornata era ribadire agli alunni l’importanza della salute, del benessere e dello star bene insieme. 

Il team di docenti di scienze motorie, composto dai professori Chiabrero Marcello, Collella Oreste, Mango Marcella, Pietragalla Elisa, Parello Valeria, Vaccaro Simona capitanati dal professor Tinebra, ha accolto in palestra 45 alunni della scuola dell’infanzia Miroglio, 33 alunni della scuola dell’infanzia Lina Borgo, 63 alunni della scuola primaria Baracca e 72 alunni della scuola primaria Ferraris. 

Ad accoglierli e a svolgere la funzione di tutor li attendevano gli alunni della scuola secondaria delle classi 1D- 1C-1F-2F 3C-3E -3F. 

Durante la mattinata gli alunni della scuola primaria si sono sfidati in balli di gruppo e vari giochi di squadra, mentre gli alunni della scuola dell’infanzia coordinati dalle professoresse Parello e Vaccaro hanno a ritmo di musica svolto percorsi ed esercizi di psicomotricità. 

Fondamentale il ruolo svolto dagli alunni della scuola secondaria che hanno accolto e incoraggiato i loro piccoli compagni a gareggiare e a socializzare con i compagnetti delle altre classi. 

Per tutti i docenti dell’istituto l’organizzazione della giornata ha avuto una importanza fondamentale. Si è avuto un buon riscontro e soddisfazione da parte di tutti i partecipanti. Grandi e piccini si sono divertiti e hanno apprezzato lo stare insieme giocando e divertendosi in modo positivo e propositivo. Intenzione del corpo docenti è calendarizzare questa attività anche nei prossimi anni per diffondere sempre più le buone pratiche di vita sana, di inclusione e condivisione tra pari. 

Successo per il seminario di matematica
Alla presenza delle autorità del territorio e non solo si è svolto il seminario di matematica organizzato dall’ ITIS ARTOM: “La matematica è per pochi?”. Dopo i saluti dell’ eurodeputata Gianna Gancia, del Sindaco e Presidente della Provincia dott. Maurizio Rasero, del rappresentante dell’ Ufficio Scolastico Territoriale dott. Matteo Gorgerino i lavori sono preseguiti con gli interventi di esponenti e docenti elle università di Torino, Napoli e del Politecnico di Torino. Ospitati per la mattinata di relazioni presso ASTISS e nelle aule dell’ Artom per i laboratori del pomeriggio i 110 partecipanti hanno potuto consolidare un'opportunità di confronto e riflessione su un tema specifico. Questo suggerisce che l'evento fosse incentrato su un argomento ritenuto importante ma spesso trascurato nell'ambito dell'istruzione tecnica e professionale. Il confronto e la riflessione possono aiutare i partecipanti a ottenere una visione più ampia del tema e a sviluppare nuove prospettive e approcci.

Un altro obiettivo dell'evento è stato quello di fornire supporto alla formazione dei docenti, sia attraverso sessioni di laboratorio che attraverso la vicinanza ad aspetti metodologici importanti. Questo suggerisce che l'evento abbia avuto un focus pratico e concreto, mirato a fornire ai docenti strumenti e risorse utili per migliorare le loro capacità di insegnamento e gestione della classe.

L'evento ha coinvolto un gruppo di docenti provenienti dal territorio circostante, nonché da altre città come Torino, Cuneo e Domodossola. Il suo obiettivo principale sembra essere stato quello di offrire ai partecipanti momenti di confronto e riflessione su un tema trascurato, ma importante, attraverso laboratori e discussioni. Il progetto formativo si è svolto presso l'ITIS ARTOM, situato in una località che comprende sia il territorio circostante che città più distanti come Torino, Cuneo e Domodossola. Questa distribuzione geografica dei partecipanti suggerisce che l'ITIS ARTOM abbia un'ampia influenza e una rete di contatti nel mondo dell'istruzione e della formazione professionale.

È stata data anche la possibilità agli studenti di partecipare attraverso laboratori e vicinanza ad aspetti metodologici importanti, il che potrebbe aver arricchito la loro esperienza di apprendimento.

Attraverso i laboratori e la vicinanza ad aspetti metodologici importanti, i docenti hanno avuto l'opportunità di approfondire le loro competenze pedagogiche e metodologiche. Questo è cruciale per affrontare le sfide sempre più complesse dell'insegnamento e per adattarsi alle esigenze e ai cambiamenti nei modelli educativi e tecnologici. Il coinvolgimento in attività pratiche e la possibilità di esplorare nuovi approcci hanno fornito ai docenti strumenti concreti per migliorare le proprie pratiche didattiche 
Il Dirigente Artom Franco Calcagno afferma che: ” Il seminario ha offerto ai docenti un'importante opportunità di confronto e riflessione su un tema trascurato ma rilevante. I docenti, specialmente in un contesto in cui le risorse e le occasioni di formazione possono essere limitate, cercano costantemente di aggiornare le proprie conoscenze e competenze per rimanere al passo con gli sviluppi nel loro campo. In questo contesto, l'evento ha fornito un'occasione preziosa per discutere e condividere esperienze, strategie e migliori pratiche tra pari e con esperti del settore. Il fatto che molti partecipanti abbiano richiesto di ripetere l'esperienza il prossimo anno indica un forte interesse e apprezzamento per l'evento da parte dei docenti.

“Questo dimostra, continua Calcagno, il valore che i docenti attribuiscono a opportunità di formazione di qualità, che rispondono alle loro esigenze specifiche e li supportano nel loro sviluppo professionale. In un contesto in cui i docenti possono sentirsi spesso sottovalutati o sovraccaricati, l'opportunità di partecipare a eventi formativi ben organizzati e significativi può contribuire a valorizzare il loro ruolo e a rafforzare il loro impegno professionale”.

Ultima annotazione del Dirigente Calcagno Franco è per ringraziare tutto il personale che ha permesso la riuscita dell’ evento inoltre un particolare ringraziamento alla Professoressa Dorigo Valeria per il suo ruolo determinante nell'organizzazione dell'evento, nonostante le difficoltà e le tensioni incontrate lungo il percorso. Viene sottolineata la sua dedizione e competenza, con la promessa di coinvolgerla nuovamente nella seconda edizione dell'evento.

L'Agrario Penna premiato al Vinitaly 2024
Il futuro dell’enologia si costruisce dalla conoscenza e dall’esperienza che, sempre di più, passa anche dalla formazione scolastica. Ne sono un esempio gli Istituti Tecnici ed Agrari, eccellenze in Italia e che, negli ultimi anni, hanno visto l’interesse di tanti giovani che guardano con convinzione ad un percorso formativo e di vita in un mondo agricolo ed enologico sempre più moderno e al passo con i tempi, senza dimenticare la sapienza sedimentata attraverso le generazioni. 

Giovani che sono stati tra i protagonisti di Vinitaly 2024, in mostra a Verona dal 14 al 17 aprile. Di loro si è parlato sia come consumatori responsabili e attenti alla sostenibilità, sia per il contributo che le nuove generazioni di produttori possono dare al futuro del settore. “Mi fa piacere che oggi sia stata premiata anche la nostra scuola - afferma Giorgio Marino, Dirigente Scolastico dell’Istituto Penna - perché la formazione gioca un ruolo importante e il concorso sta riscuotendo da parte degli Istituti scolastici un sempre maggior interesse a cui si accompagna anche un aumento degli standard qualitativi.

All'edizione 2024 hanno aderito 24 scuole, provenienti da 14 diverse Regioni, per un totale di 68 vini in gara, di cui 31 bianchi, 28 rossi e 9 rosati, suddivisi in tranquilli (58), spumanti (7), passiti (2), frizzanti (1), a denominazione IGP (37), DOC (21), DOCG (6), VSQ (Vini Spumanti di Qualità 4). Da segnalare la crescente attenzione alla tutela dell'ambiente con 11 vini biologici presentati. La bottiglie inviate sono state valutate da due giurie (una presso la sede CREA di Asti e l'altra presso la sede CREA di Velletri), ciascuna formata da 5 enologi mediante la scheda per l'analisi sensoriale "Union Internationale des Oenologues", che prevede la valutazione di 14 parametri relativi a vista, olfatto e gusto per vini tranquilli e per vini frizzanti/spumanti. Il punteggio finale, fino ad un massimo di 100 punti, è il risultato della media aritmetica ottenuta dalle 10 valutazioni (10 schede) raccolte per ciascun vino in competizione.

L’Istituto Agrario G. Penna è risultato vincitore con la Barbera d’Asti DOCG 2022Primo giorni di scuola”.

Scuole astigiane impegnate nella fase regionale del torneo di scacchi

Ieri si sono incontrate 34 squadre di tutto il Piemonte per la fase regionale del Torneo Scacchi Scuola. Presso il Centro Commerciale del Lingotto si sono sfidate le squadre vincitrici della fase provinciale delle scuole primarie e secondarie di primo grado. Sono ben 3 le squadre astigiane che si sono qualificate oggi: 2 dell'I.C. 1 di Asti e 1 del  I Circolo.

Le "Reginette degli scacchi della Ferraris" (la cui squadra è composta da Beatrice Cerrato, Gaia Mainero, Viola Pucci, Iris Marchetti, Maya Garcia , Mbaye Nafissatou) si sono qualificate 2° per le scuole primarie e la Jona Maschile (composta da: Christian De Gaspari, Alessandro Mortara, Federico Passalacqua, Simone di Sabato, Diego Zanna e Matteo Vercelli)  è arrivata 1° per le scuole secondarie di primo grado.

Per la primaria la scuola Domenico Savio ha vinto nella categoria mista maschile.

Domani 16 aprile, sempre al Lingotto, si disputeranno le sfide regionali per le scuole secondarie di secondo grado; si aspettano buoni risultati dalle squadre del Monti del Vercelli e del Giobert.

Scacchi in pole position: la scuola Domenico Savio sul podio regionale
Nel gioco degli scacchi, così come alla guida di un’automobile, servono pazienza, concentrazione e tecnica. Ma chi avrebbe mai detto che scacchi e motori potessero andare a braccetto? I ragazzi della scuola Domenico Savio, sponsorizzati da Errebi Mobility, hanno dimostrato che queste due passioni possono convivere con successo.

La delegazione di scacchisti, capitanata dal maestro Federico Venturino, ha sbaragliato la concorrenza ai campionati regionali studenteschi di scacchi, svoltisi a Torino. La loro abilità e dedizione li hanno portati alla vittoria, qualificandoli per i campionati nazionali studenteschi che si terranno a Montesilvano dal 12 al 15 maggio.

Con Errebi come primo tifoso.

 

Lo Scientifico Vercelli ha ospitato il "Pit Stop" piemontese dei docenti del Cambridge International Education 
Nella biblioteca del liceo Scientifico Vercelli, si è svolto  l’incontro, aperto a tutte gli istituti del Piemonte che partecipano al percorso di istruzione e formazione, che Cambridge International Education organizza annualmente per confrontarsi con i docenti coinvolti e per aggiornare le scuole delle ultime novità formative che arrivano dal centro di formazione inglese.

Per il “Pit Stop” (è l’informale definizione data dall’ente stesso a questi momenti formativi) della nostra regione è stato scelto il “Vercelli” che ha attivato il percorso parallelo di formazione Cambridge (il quadro riferimento è l’IGCSE) già nel 2018 e ha all’attivo oltre trenta sessioni di esame che hanno coinvolto, a oggi, quasi 100 studenti del triennio, con una percentuale di successo superiore al 92%. 

Alla presenza di Lauren Nankiwell, Cambridge International Education Manager per il Nord Ovest, della preside Cristina Trotta, della referente del progetto per il liceo, la professoressa Donatella Giordano, e di una trentina di “prof” provenienti da tutto il Piemonte (e due insegnanti dal milanese), i docenti della scuola, coinvolti nel progetto, hanno presentato le “Best Practice”, le loro scelte didattiche e motivazionali sottese all’aggiunta del curricolo Cambridge (con lezioni ed esami affrontati in inglese) alla tradizionale offerta formativa. 

Inglese come seconda lingua, fisica, chimica, matematica, fisica, storia ed educazione civica (nelle loro declinazioni in lingua) sono gli insegnamenti attivati dai docenti del “Vercelli” che, ciclicamente, accompagnano i ragazzi ai test finali che arrivano e sono valutati dalla casa madre inglese. Le ultime rilevazioni parlano di quasi 400 scuole in tutta Italia (8 su 10 sono statali) e tra esse si conta la quarantina di istituti piemontesi che hanno adottato la qualifica Cambridge ICGSE.

Ne emerge un profilo studente altamente formato, in grado di gestirsi con maggiore autonomia nella diversa richiesta che arriva dal programma italiano e da quello internazionale, con spiccate capacità di adattamento e di pensiero critico.  

Redazione

TI RICORDI COSA È SUCCESSO L’ANNO SCORSO A MAGGIO?
Ascolta il podcast con le notizie da non dimenticare

Ascolta "Un anno di notizie da non dimenticare" su Spreaker.

Telegram Segui il nostro giornale anche su Telegram! Ricevi tutti gli aggiornamenti in tempo reale iscrivendoti gratuitamente. UNISCITI

Ti potrebbero interessare anche:

Prima Pagina|Archivio|Redazione|Invia un Comunicato Stampa|Pubblicità|Scrivi al Direttore|Premium