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Scuola | 23 aprile 2024, 13:54

Asti: il Polo Universitario si conferma eccellenza nell'ambito delle Scienze viticole e enologiche

Statisticamente, i neolaureati trovano un impiego entro 45 giorni dal conseguimento del titolo accademico

Asti: il Polo Universitario si conferma eccellenza nell'ambito delle Scienze viticole e enologiche

Il Polo Universitario "Rita Levi Montalcini" di Asti, con riferimento al corso in Scienze viticole ed enologiche, si distingue per l’eccellente tasso di occupazione dei suoi laureati magistrali. Un recente studio ha infatti rivelato che i neolaureati trovano impiego entro 45 giorni dal conseguimento del titolo.

Il dato è emerso nell'ambito delle proclamazioni dei laureati Sve, tenutasi nelle due aule magne al termine delle discussioni delle tesi dinnanzi alle commissioni di laurea presiedute dai professori Luca Rolle e Kalliopi Rantsiou, entrambi figure di spicco nel dipartimento DISAFA di Unito.

Il corpo docente del polo astigiano si distingue anche per avere il più alto coefficiente di scientificità tra tutti gli atenei italiani, un indicatore della qualità e dell’impegno nella ricerca nel settore vitivinicolo. Questo aspetto non solo arricchisce l’esperienza formativa degli studenti ma contribuisce anche alla produzione di studi e ricerche di rilievo internazionale.

Il presidente di Astiss, Mario Sacco, ha sottolineato l’importanza dei corsi di alimentazione e viticoltura, considerati fiori all’occhiello del polo universitario. Questi corsi non solo formano professionisti di alto livello nel mondo dell’enologia ma attraggono studenti da tutto il mondo grazie alla forte vocazione delle aree delle Langhe e del Monferrato, patrimonio dell’umanità, e alla capacità di movimentare l’economia locale.

Quasi il 10% dei laureati prosegue nella ricerca dopo la magistrale, frequentemente diventano docenti e membri delle commissioni di laurea, perpetuando un ciclo virtuoso di eccellenza accademica.

I sedici laureati di questa sessione provengono non solo dal Piemonte (Asti e Torino 2), ma anche da Foggia (3), Avellino, Chieti, Macerata (2), Campobasso, Ragusa, Pordenone. Oltre che dall'estero: due dalla Russia e una studentessa dalla Cina. I neo laureati hanno conseguito valutazioni che variano da un minimo di 84 a un massimo di 110 e lode. Questa diversità geografica e l’eccellenza accademica riflettono l’attrattiva e la qualità del polo astigiano.

La sessione di lauree è stata anche l’occasione per il presidente Sacco di presentare un’analisi sui corsi attivi e sul numero di studenti iscritti nell’anno accademico in corso, confermando il ruolo centrale del polo Rita Levi Montalcini nello scenario educativo e professionale del settore vitivinicolo.

Redazione

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